Melli arriva un po’ tardi nella NBA, a 29 anni, forse anche a causa di infortuni importanti. Grazie ad una straordinaria intuizione degli agenti Matteo Comellini e Sam Goldfeder, dopo due esperienze all’estero, prima in Germania e poi in Turchia, il reggiano approda nella umida ma affascinante e davvero poco statunitense New Orleans! 

La firma con la Room Exception

Record di punti all'esordio

N Podcast

Playoff 2021?

Gli sponsor

Discreto tiratore, fa parte, tecnicamente parlando, dei lunghi “vecchio stile”. Nella stagione che è appena iniziata potrebbe ritagliarsi uno spazio più importante rispetto ai numeri, di seguiti elencati, di quella d’esordio.

Il nuovo centro dei Pelicans Steven Adams, prelevato da OKC, infatti, potrebbe aver bisogno spesso di rifiatare per integrarsi al meglio con la stella della squadra, Zion Williamson, prima scelta assoluta del 2019 e nuovo fenomeno, anche mediatico, della Lega.

Melli arriva a Dallas il 25 marzo 2021.

Bamberg e Fenerbache

Proveniente dall'Olimpia, n Germania, Melli ha vinto due campionati tedeschi con il Bamberg. Nel 2017 firma un triennale con il Fenerbache, preferendo i turchi e quella strong vibration ricevuta dal colloqui con Obradovic agli Atlanta Hawks, specialisti negli USA a contrattualizzare i cestisti italiani! 

Nella finale di Eurolega 2018, persa contro il Real Madrid a Belgrado, Nicolò firma la migliore partita della sua carriera, riscrivendo le statistiche della più importante manifestazione continentale: partendo dalla panchina, realizza 28 punti.

Non si leggeva di una singola prestazione del genere nell’atto conclusivo della Champions di Basket, dalla indimenticabile serata di Atene del 1985, quando Drazen Petrovic, mise a referto 36 punti, senza tiri da tre, in una finale al cardiopalma vinta dal suo Cibona Zagabria sul Real Madrid.

Nella seconda stagione di Melli con i turchi i suoi numeri sono in Europa sono di 36 presenze, 7 punti a partita, 40% dall’arco.

La firma con la Room Exception


Si accorda nel 2019 con New Orleans per un biennale, da 8 milioni di dollari complessivi. Per fargli sottoscrivere l'intesa, Il general manager Trajan Langdon, ex guardia tiratrice  cresciuta a Duke e con una parentesi non indimenticabile in Italia con la gloriosa canotta della Benetton Treviso, ha sfruttato una delle eccezioni, attraverso le quali, una franchigia può firmare un atleta, sforando il salary cap.

Per liberarlo dall'ultimo anno di contratto con il Fenerbache, inoltre, la franchigia della Louisiana ha dovuto riconoscere un buyout ai turchi: non si conoscono ufficialmente le cifre esatte, ma dovremmo aggirarci intorno al milione di dollari: un investimento, in ogni caso migliore, dell'acquisto di Vedat Muriqi della Lazio dai cugini calcistici della Polisportiva dei Canarini Gialli!

Nel caso in esame, quando il 30 giugno 2009, il classe 1991 di Reggio Emilia approda in NBA, raggiungendo i nostri Gallinari e Bellinelli, la formula contrattuale utilizzata è quella della Room Mid-Level Exception: attraverso questa clausola, ci si può assicurare un cestista per massimo due stagioni, e con uno stipendio non superiore ai 4.8 milioni.

Record di punti: 14 all’esordio, contro i Raptors

Melli nella stagione d’esordio nella Lega più amata del mondo, ha disputato 60 delle 72 partite, iniziando nel quintetto titolare 8 volte. Con una media di poco più di 17 minuti in campo, ha totalizzato la dignitosa media punti a partita di 6.6.

In una delle 8 partenze dall’inizio, firma 20 punti ed una prova maiuscola nella bella vittoria all’overtime contro Detroit a gennaio 2020, con i Pelicans falcidiati dalle assenze: come dichiarato dallo stesso Nicolò, “Nella Nba bisogna cercare di farsi trovare pronti nel momento giusto”.  

Oltre il record per un italiano di 14 punti nella serata della consegna degli anelli ai Raptors con l'intera Canada in festa, l’altra prestazione coincide con i 20 punti contro Golden State con un clamoroso 6 su 7 dalla linea dei 7,25 metri


N Podcast

Nella tormentata estate NBA 2020, Melli ha realizzato un piccolo capolavoro editoriale. Dalla bolla di Orlando, ha pensato e diretto con la competenza del padrone del microfono, neanche fosse Fabio Volo, cinque puntate, pubblicate una per settimana, realizzate con l'intervento degli altri protagonisti italiani della NBA.

Il riassunto dei colloqui tra i nostri rappresentati nel basket USA meriterebbe decisamente un articolo a parte. Qui citiamo alcuni degli spunti più esilaranti, in rigoroso ordine cronologico. Abituati alle interviste di bassissimissimo contenuto dei calciatori, queste pillole su Spotify tra cestisti sono vero e proprio materiale da master di comunicazione post universitario!

Si parta dal 1° episodio, con la battuta, ma non troppo, del Gallo che, in relazione al coinvolgimento sugli spalti, del pubblico americano, gli tarpa subito le ali: “Nico, non ti aspettare la curva del Fenerbahce…”. In attesa di una vera pizza come si deve, simpatiche le domanda tra i due sulla gestione delle franchigie sulle due suite a disposizione e sul numero di valigie necessarie per affrontare il soggiorno in bolla. Incredibile l’aneddotto su Richaun Holmes, evaso per... andare a ritirare dei gioielli!

Nella seconda puntata, Melli, scambiato per un fisioterapista, nei controlli di rito, analizza con Riccardo Fois, membro dello staff tecnico dei Suns, il meraviglioso attaccamento degli atleti alle università di appartenenza. Il tecnico sardo, a Gonzaga dal 2014 al 2019, evidenzia come questo sentimento non accomuni solo compagni di squadra tra i Bulldogs di una o più determinate stagioni, ma sia comune in tutti quelli, anche in anni diversi, abbiano frequentato, non necessariamente come atleti sportivi di prima fascia… la magia del College!

Nel podcast successivo è protagonista Belinelli, allora anche un giocatore NBA. Si parla di affitti sbagliati e della criticità di trovarsi, a stagione in corso, coinvolti in uno scambio tra due franchigie. Piene di spunti interesaanti anche le ultime due puntate con Sergio Scariolo e Matteo Zuretti, Chief International Relations and Marketing della Nbpa.

Playoff 2021?

I Pelicans sono ripartiti dalla terzultima posizione della Western Conference. Il record finale del 2019/2020 è stato di 30-42 , ad una sola lunghezza da Sacremento e a due da San Antonio.

Con Zion al secondo anno, Brandon Ingram giocatore più migliorato della Lega ed un folto ed agguerrito gruppo di giovani nel roster, con Stan Van Gundy in panchina, al quale i lunghi alla Melli piacciono da sempre, non ci stupiremmo più di tanto se per le scommesse NBA dalle parti dello Smoothie King Center si giocherà qualche parte di play off nel giugno 2020!

In attesa che Nico Mannion prenda confidenza con la nuova realtà, questo aiuterebbe, naturalmente, il nostro Melli a rinegoziare il suo contratto in estate e restare con profitto in NBA!

Melli viene scambiato con Dallas il 25 marzo 2021.

*L'immagine di apertura dell'articolo è di Mike Ehrmann (AP Photo). Prima pubblicazione 9 gennaio 2021.

December 25, 2021

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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Squadra che vince non si cambia, ma quando c’è affrontare la Serie A forse è meglio… sistemare la rosa. E il Lecce che si affaccia di nuovo alla massima categoria sta cercando di dare a Baroni una squadra in grado di provare a salvarsi.

Sensazionale il colpo di Samuel Umtiti, titolare nella Francia Campione del Mondo a Mosca solo 4 anni fa, arriva in Puglia per dare esperienza e sostanza al pacchetto arretrato giallorosso.

Strafavorevoli anche le condizioni contrattuali strappate dalla dirigenza leccese con il Barcellona che pagherà l'intero ingaggio, parliamo di qualcosa come 20 milioni di euro lordi fino a giugno 2023, ed il club di via Colonnello Archimede Costadura che riconoscerà alle malandate casse del club catalano solo il pagamento relativo ad alcuni bonus che scatteranno in base alle presenze del difensore classe '93 e dell'eventuale salvezza al termine del campionato. 

Il bonus di benvenuto di 888sport!

Al Via del Mare è già stato girato in prestito dalla Juventus il terzino Gianluca Frabotta, mentre dallo Zurigo, a costo zero, è arrivato l’attaccante gambiano Assan Ceesay. Gli obiettivi dei pugliesi, però, sono tantissimi. 

Il colpo migliore nel mercato precedente del Lecce, che ha sicuramente agevolato la promozione è stato l'acquisto dalla SPAL per 600.000 euro del brasiliano Gabriel Strafezza, esterno offensivo, cresciuto nel Corinthians con la capacità, sempre fondamentale nel calcio, di creare superiorità numerica ed andare in rete.

Strafezza ha segnato il primo gol ufficiale anche nella stagione 2022/2023, quello del momentaneo 1-0 nella serataccia di Coppa Italia contro il Cittadella... e sarà certamente utile anche nella massima serie!

Strafezza con la maglia della SPAL

Senza le geometrie del greco Panagiotis Tachtsidis davanti alla difesa, è cambiato, gioco forza, qualcosa nella costruzione della manovra, mentre Corvino è riuscito a confermare Morten Hjulmand, danese, classe '99 centrocampista di sostanza.

Ricordiamo che nell’ultimo campionato disputato in A, il Lecce è retrocesso senza sfigurare. Non è il solito complimento retorico che si attribuisce a chi non riesce a mantenere la categoria: con Liverani alla guida, i salentini hanno sempre provato a giocare un calcio propositivo, anche contro avversari di spessore tecnico assolutamente superiore.

Ultimi acquisti e cessioni 

Il paracadute

Gli obiettivi di mercato di Corvino

Un cenno alla storia

Le leggende giallorosse

Acquisti e cessioni record

Acquisti - Lecce 

  • Morten HjulmandAdmira Wacker (1 milione)
  • Liam Henderson - Verona (1 milione)
  • Leonard Zuta - Häcken (720 mila)
  • Marcin Listkowski - Pogon Szczecin (300 mila)
  • Alexandru Borbei  -  Politehnica Timisoara (100 mila)
  • Massimo Coda - Benevento (gratuito)

Cessioni - Lecce 

  • Andrea La Mantia - Empoli (3,5 milioni)
  • Jacopo Petriccione - Crotone (1,5 milioni)
  • Filippo Falco - Stella Rossa (1,2 milioni)
  • Giulio Donati - Monza (gratuito)
  • Andrea Rispoli - Crotone (gratuito)
  • Yevgen Shakhov - AEK Atene (gratuito)

 

Il paracadute

Tra le squadre ultime in classifica nel campionato 2019/2020 essendo in fascia A come il Brescia, ovvero quella che disciplina le squadre retrocesse che hanno disputato una sola stagione nella massima serie, il Lecce ha potuto contare su 10 milioni di euro di paracadute.

Oltre a questo fondamentale extrabudget per far fronte alle entrate ridotte nella nuova stagione, è stato necessario tagliare alcuni ingaggi pesanti dalla rosa, anche senza alcun corrispettivo economico per il relativo trasferimento come nei casi sopra indicati di Giulio Donati ed Andrea Rispoli.

Gli obiettivi di mercato di Corvino

Quello che sembra ormai definito è il prestito del centravanti del Milan Lorenzo Colombo, così come l’arrivo dall’Ascoli del terzino destro Federico Baschirotto. Idee intriganti anche per quanto riguarda Amadou Diawara, centrocampista della Roma che non rientra nei piani di Mourinho, e Stevan Jovetic, sotto contratto con l’Hertha.

Entrambi potrebbero decidere di riabbracciare il loro scopritore Pantaleo Corvino. In difesa i nomi per la squadra di Baroni sono quelli di Federico Barba, centrale del Benevento, e di Pietro Ceccaroni, difensore del Venezia. Senza dimenticare il serbo Nikola Maksimovic, attualmente in forza al Genoa ma che non vorrebbe rimanere in Serie B.

In porta, infine, parecchio interesse per Simone Scuffet, una volta talento dell’Udinese e ora finito a giocare a Cipro, ma anche per Wladimiro Falcone, che si è messo in mostra sostituendo l’infortunato Audero con la maglia della Sampdoria…

Difficile pronosticare quali saranno le prossime mosse dell’imprevedibile del DS Corvino: il responsabile dell’area tecnica del Lecce, al secondo passaggio in Salento, dopo il meraviglioso lavoro realizzato in sette stagioni dal 1998, ha avviato un progetto calcistico almeno triennale.

Pantaleo Corvino

Siamo sicuri che il dirigente di Vernole riuscirà a riorganizzare, durante il suo mandato che attualmente scadrà il 30 giugno 2023, i gruppi squadra del Lecce, anche quelli del settore giovanile che in passato hanno rappresentato un vero e proprio tesoro per il club!

Un cenno alla storia

Dal gennaio del 2018 il proprietario del club salentino è il banchiere svizzero René De Picciotto che ha acquisito un pacchetto di quote rilevanti dall’ex presidente presidente Enrico Tundo. Alla guida della società opera, con passione e competenza, l’avvocato Saverio Sticchi Damiani, protagonista di un simpatico speciale su DAZN, professionista importante nel settore del diritto amministrativo, Leccese doc e, soprattutto, ex calciatore dilettante dalle grandi qualità balistiche!

Il Lecce non ha trofei importanti in bacheca, ma grazie all’inimitabile intuito di Pantaleo Corvino ha lanciato, costruendo una formazione Primavera di primissimo livello, protagonista di due scudetti, tanti giocatori talentuosi nel grande calcio: tra il 2003 ed il 2005 i salentini sono stati per tre anni consecutivi in Serie A, mettendo in luce attaccanti come Vucinic, Chevanton e Bojinov.

Cheva, idolo di Lecce!

Le leggende giallorosse

Lecce fa rima anche con tradizione sudamericana. Se a metà anni ’80 gli argentini Juan Barbas e Pedro Pasculli regalarono quella che è forse la più grande sorpresa dei campionati di Serie A, espugnando 2-3 l’Olimpico con la Roma ormai lanciata verso il Tricolore, negli ultimi 20 anni due uruguagi hanno scritto la storia dei salentini. Guillermo Giacomazzi ha collezionato, in due diversi passaggi in Via del Mare, oltre 300 presenze tra il 2001 e il 2013 segnando anche 43 gol.

L’altro grande calciatore cresciuto nel Danubio è stato Ernesto Chevanton, ricordato per il bottino dei 53 gol e per un delizioso coro a lui dedicato dai tifosi della Curva Nord. 

Acquisti record - Lecce

  1. Ernesto Chevanton - Danubio FC (2001 - 7 milioni)
  2. Bruno Cirillo - Inter (2001 - 3,4 milioni)
  3. Daniele Cacia - Piacenza (2008 - 3 milioni)
  4. Ignacio Piatti -  Union San Felipe (2010 - 2,5 milioni)
  5. David Sesa - Servette FC (1998 - 2,50 milioni, allora 5 miliardi di lire circa)

Cessioni record - Lecce

  1. Mirko Vucinic - Roma (2007 -  15,75 milioni) 
  2. Valeri Bojinov - Fiorentina (2004 - 14 milioni)
  3. Ernesto Chevanton - Monaco (2004 - 10 milioni)
  4. David Sesa - Napoli (2000 - 7,25 milioni)
  5. Graziano Pellè -   AZ Alkmaar (2007 - 6 milioni)
     

*L'immagine centrale dell'articolo, è di Luca Bruno (AP Photo). Prima pubblicazione 2 febbraio 2021

August 25, 2022

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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Con Montipò che rimane in A e passa al Verona, per la porta arriva Paleari dal Genoa. La conferma dell'attaccante mancino Lapadula configura un'opzione in più per una rosa importante per Fabio Caserta (nella foto da calciatore con la maglia del Catania), che ha voluto anche a Benevento, Salvatore Elia!

Buono il colpo Alessandro Vogliacco, difensore classe '98 di proprietà del Genoa, le ultime due stagioni al Pordenone.

Ultimi acquisti e cessioni 

Benevento e la voglia di arrivare

Pasquale Foggia e gli obiettivi di mercato

Gaetano Letizia, leader sulla fascia

La proprietà

Acquisti e cessioni record

 

Fabio Caserta, ex centrocampista di lotta e di governo!

Acquisti - Benevento 

  • Adolfo Gaich - CSKA Mosca (diritto di riscatto fissato a 11 milioni)
  • Fabio Depaoli - Sampdoria (diritto di riscatto fissato a 6 milioni)
  • Gianluca Lapadula - Genoa (4 milioni)
  • Kamil Glik  - Monaco  (3 milioni)
  • Gianluca Caprari - Sampdoria (1,30 milioni)
  • Bryan Dabo - Fiorentina (1,20 milioni)
  • Artur Ionita - Cagliari (1 milione)

Cessioni - Benevento 

  • Gianluca Di Chiara - Perugia (1 milione)
  • Pietro Iemmello - Las Palmas (prestito)
  • Luca Antei - Pescara (gratis)
  • Massimo Coda - Lecce (gratis)
  • Oliver Kragl - Ascoli (prestito)

Benevento e la voglia di arrivare

In cadetteria i suoi giocatori offensivi dominano le difese avversarie; un centravanti come Lapadula, soprattutto dopo l'esperienza in Copa America 2021, concentra le sue energie, anche lontano dall’area di rigore per favorire gli inserimenti degli esterni offensivi.

Il calcio è dinamico e se non hai Seedorf, Pirlo o Kakà a servirti l’assist giusto, è legittimo, anzi, indispensabile, cambiare anche opinione riguardo a quali siano le caratteristiche che debba esprimere il tuo calciatore che indossa la “nove”...

Obiettivi di mercato

Altro patrimonio gigantesco della società campana è la presenza come direttore sportivo di Pasqualino Foggia, anche lui celebrato in tempi non sospetti da questo blog! L’ex funambolo tutto mancino ha costruito una rosa completa, senza spendere oltre il dovuto.

Adesso, però, si ritrova a dover gestire ingaggi pesanti per la B come quello di Kamil Glik

Il difensore centrale Glik

Probabile l’acquisto di un difensore, magari che sappia giocare sia esterno che centrale, nel mercato di gennaio. 

Gaetano Letizia, leader sulla fascia

L’esterno di fascia, abile su entrambe le corsie, si era fatto conoscere dal grande pubblico, come l’ex compagno di squadra Kevin Lasagna, nel passaggio del Carpi in A.

Letizia a San Siro!

Letizia, a trenta anni è diventato una certezza ed ha trovato il feeling con la porta avversaria: quando vede bianconero, in particolare, diventa un vero cecchino, come dimostrato dai due bellissimi gol realizzati alla Juve ed all’Udinese.

La proprietà

La società campana appartiene dal 2006 alla famiglia Vigorito: con il compianto Ciro e l’attuale presidente Oreste, tra i precursori in Italia dell’introduzione dell'energia eolica, il Benevento sta vivendo il miglior periodo sportivo della sua storia.

In una regione nella quale ogni comune, anche il più piccolo, ha una società calcistica solida e consolidata nel tempo, non è banale che i giallorossi, espressione di una città di 60.000 abitanti, siano la seconda realtà della regione. I Vigorito non hanno mai lesinato gli investimenti, quasi sempre efficaci ad eccezione di qualche singolo caso, stile Sandro, per la squadra di calcio del cuore!

Acquisti record - Benevento

  1. Pietro Iemmello - Sassuolo (2018 - 5 milioni)
  2. Gianluca Lapadula - Genoa (2020 - 4 milioni)
  3. Andreaw Gravillon - Inter (2017 - 4 milioni)
  4. Kamil Glik - Monaco (2020 - 3 milioni)
  5. Luca Antei - Sassuolo (2018 - 3 milioni)

Cessioni record - Benevento

  1. Andreaw Gravillon - Pescara (2017 - 3,5 milioni)
  2. Enrico Brignola - Sassuolo (2018 - 3 milioni)
  3. Sandro - Genoa (2018 - 2,3 milioni)
  4. Fabio Ceravolo - Parma (2018 - 1,90 milioni)
  5. Raman Chibsah - Frosinone (2018 - 1 milione)

*Le immagini dell'articolo, entrambe distribuite da AP Photo, sono di Fernando Vergara ed Antonio Calanni. Prima pubblicazione 2 febbraio 2021.

December 25, 2021

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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La Serie B 2023/24 si arricchisce di un nome celebre, quello della Sampdoria. Il club ligure è infatti tristemente retrocesso nello scorso campionato di Serie A, in una sorta di staffetta tutta made in Genova con il ritorno dei cugini nella massima serie.

I problemi societari hanno reso la salvezza un’impresa impossibile, nonostante tutti i tentativi di Dejan Stankovic, che ha cercato di tenere la barra dritta dalla panchina, ma senza risultati.

Ora i blucerchiati devono affrontare un campionato complicato come quello di B e si sono affidati ad Andrea Pirlo per cercare il rimbalzo immediato, ben sapendo che non è mai semplice tornare immediatamente in A, soprattutto dopo una retrocessione derivata anche da problemi estranei al campo.

Il bonus di benvenuto di 888sport!

Acquisti e cessioni Sampdoria

Il mercato, complice la retrocessione, non è ancora completamente decollalo. È arrivato a titolo gratuito Fabio Borini, tornato in Italia dopo l’esperienza in Turchia con il Fatih Karagumruk, e anche Stefano Girelli, centrocampista ex Cremonese, non è costato nulla ai doriani.

Tra gli altri calciatori approdati a Bogliasco ci sono l’ex Frosinone Matteo Ricci, il terzino sinistro Antonio Barreca dal Cagliari e il mediano scuola Atalanta Simone Panada.

Sono molti i calciatori rientrati dai prestiti, ma alcuni hanno già lasciato il club a inizio mercato.

Tra le cessioni ci sono infatti quella di Wladimiro Falcone al Lecce, decisivo nella salvezza non scontata, neanche per le quote calcio dei salentini, con il portiere valutato 4 milioni, di Julian Chabot al Colonia per 2,5 milioni, di Tommaso Augello al Cagliari per 2 milioni e l’addio, almeno a livello contabile, di Antonio Candreva, riscattato dalla Salernitana per 500mila euro.

Sono molti anche quelli che hanno lasciato il club a titolo gratuito a seguito della discesa in Serie B. Tra i molti si possono citare Filip Djuricic, Bram Nuytinck, Jeison Murillo, Ciccio Caputo e Thomas Rincon. Discorso a parte ovviamente per Fabio Quagliarella, rimasto svincolato, ma che forse a 40 anni dirà addio al calcio.

Acquisti e cessioni record

Il Trading della Samp

Gli obiettivi di mercato blucerchiato

Valerio Verre, talento pronto ad esplodere

La storia e la notte di Wembley

Acquisti e cessioni record della Samp

Obiettivi di mercato Sampdoria

Per quanto riguarda il mercato in entrata, la priorità per la Sampdoria è quella di trovare un difensore centrale titolare. Tra i papabili c’è certamente Gian Marco Ferrari, che è già stato un giocatore blucerchiato per una stagione (quella 2017/18) in prestito dal Sassuolo, che detiene ancora il suo cartellino.

Gli altri profili seguiti sono quelli dell’olandese Xavier Mbuyamba, centrale del Volendam, e di Rayyan Baniya, turco con passaporto italiano in forza anche lui al Fatih Karagumruk come Borini. Qualche settimana fa si è parlato anche di un possibile approdo a Marassi di Leonardo Bonucci, fuori rosa alla Juventus, ma sembra un’ipotesi un po’ troppo azzardata.
 

Trading blucerchiato

Puntualmente la Samp cede due o tre giocatori all’anno, durante la sessione di mercato estiva: attraverso questi trasferimenti, la dirigenza di Corte Lambruschini finanzia il calciomercato in entrata.

Non citando l’ultimo mercato, avaro di soldi per chiunque, con la non scontata conferma del gioiello Damsgaard, a luglio 2019 sono stati venduti Zapata, Andersen e Praet, mentre l’estate precedente Schick arrivò in modo rocambolesco alla Roma e Lucas Torreira raggiunse l’Emirates.

Damsgaard in gol a Wembley nella semifinale di Euro 2020!

Dalla Samp sono passati grandi attaccanti come i colombiani Zapata e Muriel, l'argentino Icardi venduto, come da numeri di transfermarkt, all'Inter nel 2013 a soli 13 milioni.

Ha vestito la gloriosa maglia blucerchiata, senza lasciare il segno, anche il portoghese Bruno Fernandes, miglior giocatore per rendimento nell'attuale rosa del Manchester United. 

Icardi segna alla Samp

Storia

I trofei della Samp sono l’eredità del grande Presidente Paolo Mantovani con il quale i blucerchiati hanno dominato in Italia ed in Europa per quasi un decennio, vincendo lo straordinario Scudo del 1991, quattro Coppe Italia ed una Coppa delle Coppe.

I leggendari gemelli del gol Mancini e Vialli, con oltre 300 gol realizzati in due a Genova, hanno sfiorato anche la vittoria della Coppa dalle grandi orecchie, perdendo ai supplementari a a Wembley nel 1992 contro il Barcellona.

Quella magnifica squadra aveva, naturalmente, altri giocatori clamorosi come Gianluca Pagliuca e Pietro Vierchowod. Dopo oltre 10 anni di presidenza Garrone, nel 2014 la società è stata acquisita da Massimo Ferrero, imprenditore cinematografico.

La Samp è passata nuovamente di mano dopo le problematiche giudiziarie di Ferrero e si è potuta iscrivere al campionato di Serie B solo grazie all’intervento determinante di Andrea Radrizzani, presidente del Leeds United e numero uno di Eleven Sport, e Matteo Manfredi, consulente finanziario di altissimo livello.

Mantovani, il Presidente con la P maiuscola!

Acquisti record - Sampdoria

  1. Emil Audero - Juventus (2019 - 20 milioni)
  2. Duvan Zapata - Napoli (2018 - 18,5 milioni)
  3. Gianluca Caprari - Inter (2017 - 15 milioni)
  4. Jakub Jankto - Udinese Calcio (2019 - 14,5 milioni)
  5. Jeison Murillo - Valencia (2019 - 13,30 milioni)

Cessioni record - Sampdoria

  1. Patrik Schick - Roma (2018 - 42 milioni)
  2. Milan Skriniar - Inter  (2017 - 34 milioni)
  3. Lucas Torreira - Arsenal (2018 - 28,65 milioni)
  4. Vincenzo Montella - Roma (1999 - 25,82 milioni, all'epoca 50 miliardi di lire)
  5. Luis Muriel - Siviglia (2017 - 24,50 milioni)

*Le immagini dell’articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 2 febbraio 2021.

July 29, 2023
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Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini
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Dopo una retrocessione che ha fatto parecchio male, il Genoa è ripartito dalla Serie B, ma ci ha messo davvero poco a tornare nella massima serie.

Nonostante un inizio di stagione tentennante, culminato con l’esonero del tecnico tedesco Blessin, il Grifone ha scelto in panchina Alberto Gilardino e il campione del mondo 2006 è riuscito nell’impresa di ottenere la promozione diretta.

Per lui, che era alla prima esperienza nella serie cadetta, si aprono ora le porte della Serie A, alla guida di un Genoa che certamente vuole immediatamente confermare la categoria.

Gli obiettivi di mercato del Genoa

La storia del Grifone

Acquisti e cessioni record del Genoa

Ricordiamo sempre che negli schemi che seguiranno per acquisti e cessioni, in particolare quella relativa all’ultima sessione di mercato, dobbiamo che, spesso, i trasferimenti di alcuni calciatori sposano le logiche dei rispettivi bilanci e, come nel caso dei rapporti della società di Villa Rostan con Inter e Juventus, fanno parte di operazioni più complesse, anche di natura pluriennale.

Straordinaria la cessione, nel mercato invernale 2024, del difensore Dragusin agli Spurs per 25 milioni, meno la quota spettante alla Juventus.

Acquisti - Genoa 

Fondamentale dunque il mercato, con la conferma di molti dei protagonisti della promozione e anche qualche arrivo eccellente. Come quello di Mateo Retegui, centravanti della nazionale italiana, acquistato per 12 milioni.

L’italo-argentino ha firmato un contratto fino al 2027 da circa 2 milioni di euro a stagione, diventando uno dei cinque giocatori più costosi della storia della squadra ligure.

Mateo Retegui contro l'Olanda in Nations!

Non mancano i riscatti, come quello del portiere Josep Martinez, con 3,5 milioni di euro versati all’RB Lipsia, ma soprattutto di Radu Dragusin.

Il difensore romeno è infatti arrivato al Ferraris nella scorsa stagione e il Grifone lo ha confermato, pagandolo 5,5 milioni alla Juventus: il difensore classe è fortissimo di testa e, come marcatore, prima del trasferimento a Londra, ha regalato gioie anche per le quote Serie A!

Stessa formula anche per George Puscas (3 milioni al Reading) e Mattia Aramu (2,5 al Venezia), mentre arrivano a titolo gratuito Kevin Strootman, svincolato dal Marsiglia ma già al Genoa nella scorsa stagione, lo spagnolo Aaron Martin (ex Mainz) e il portiere Nicola Leali, già estremo difensore dell’Ascoli.

Cessioni - Genoa 

Il mercato del Grifone è stato quasi tutto in entrata, considerando che a lasciare la squadra sono stati nella maggior parte dei casi dei giocatori di contorno oppure calciatori che comunque sono stati spediti in prestito altrove.

L’unico nome importante a lasciare il centro sportivo Gianluca Signorini è stato Yaya Kallon, acquistato dal Verona per 2,5 milioni.

Tra i giocatori che erano in prestito e che non sono rimasti ci sono Eddie Salcedo e Denis Dragus, mentre il ritorno in A è coinciso con l’addio di due bandiere come Stefano Sturaro, che si è svincolato, e soprattutto Mimmo Criscito, tornato dalla MLS con l’obiettivo (centrato) di chiudere la carriera trascinando di nuovo il Grifone nella massima serie. 

Obiettivi di mercato del Genoa

La rosa a disposizione di Gilardino non può comunque dirsi definitiva, anche perchè i rossoblù stanno cercando di lavorare parecchio in sinergia con le big, che potrebbero spedire i loro talenti che non trovano molto spazio al Genoa.

Domenico Criscito in Nazionale!

La storia

Il Genoa rappresenta per gli amanti della tradizione del football qualcosa di più di una squadra di calcio. Genoa Cricket and Football Club è stata nel 1893 la prima società calcistica d’Italia. Il Genoa ha conquistato nove Scudetti, l’ultimo nel 1924. 

Il famoso calcio di punizione di Branco!

Il presidente del Genoa è Alberto Zangrillo, che rappresenta il fondo 777Partners, che ha acquistato il club nel settembre 2021 chiudendo la lunga era di Enrico Preziosi, che era il numero uno della società dal 2003.

Il cambio di proprietà ha un valore totale di 170 milioni, 110 dei quali rappresentati dalle passività accumulate dal Genoa nel corso degli anni.

Acquisti record - Genoa

  1. Andrea Pinamonti - Inter (2020 -19,5 milioni)
  2. Stefano Sturaro - Juventus (2019 -16,5 milioni)
  3. Robert Acquafresca - Inter (2009 - 15 milioni)
  4. Diego Milito - Real Saragozza  (2008 - 13 milioni)
  5. Mateo Retegui - Boca Juniors (2023 - 12 milioni)
  6. Domenico Criscito - Juventus (2008 - 11,5 milioni)

Cessioni record - Genoa

  1. Krzysztof Piatek - Milan - (dicembre 2018 - 35 milioni)
  2. Diego Milito - Inter (2009 - 28 milioni)
  3. Cristian Romero - Juventus (2019 - 26 milioni)
  4. Radu Dragusin - Tottenham (2024 - 25 milioni)
  5. Pietro Pellegri - Monaco  (2017 -  21 milioni)
  6. Andrea Pinamonti - Inter (2021 - 21 milioni)
  7. Stephan El Shaarawy - Milan (2011, 20 milioni)
  8. Nicolò Rovella - Juventus (2021, 18 milioni).

*Le immagini dell’articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 28 dicembre 2020.

January 19, 2024
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Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini
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