Giovani talenti Nazionale italiana: il futuro della nazionale italiana passa per forza di cose dai giovani.
Senza nulla togliere alla generazione che ha portato alla tanto inattesa per le Quote Calcio, quanto pazzesca vittoria a Euro 2021, le tre mancate qualificazioni consecutive alla Coppa del Mondo hanno dimostrato che c’è necessità di cambiare, sia a livello federale con l'inserimento della nuova figura di direttore tecnico Azzurri che per quanto riguarda i calciatori inseriti nel gruppo azzurro.
Donnarumma + 10
Certo, qualcuno dei senatori rimarrà a far parte della nazionale, come Gigio Donnarumma, che con due premi Yashin, una Champions e un Europeo vinto non ha mai giocato neanche un minuto ai Mondiali, ma l’ossatura della nuova Italia ha bisogno di forze fresche.
Le vittorie degli Azzurrini negli ultimi anni
E quindi ci si affida ai giovani, rappresentanti di una filiera di nazionali giovanili che comunque nel corso dei decenni ha vinto parecchio:
5 campionati Europei Under-21;
un secondo e un terzo posto al Campionato Mondiale Under-20;
2 campionati Europei Under-19;
un secondo posto al Campionato Mondiale Under-17 e 2 Campionati Europei Under-17.
Il rinnovamento Azzurro
E questo senza contare tantissimi tornei giovanili vinti dalle nostre selezioni. Dunque, i presupposti per un futuro roseo, o almeno migliore di un presente abbastanza grigio, ci sono tutti. Così come ci sono calciatori che stanno dimostrando di poter essere le future colonne della nostra nazionale maggiore.
Un rinnovamento che è cominciato già con le convocazioni del CT ad interim Silvio Baldini, che essendo anche l’allenatore dell’Under-21 conosceva benissimo il materiale a disposizione.
Ma che è parte fondamentale anche del nuovo corso federale, che ha come primo obiettivo la qualificazione a Euro 2028, manifestazione a cui gli Azzurri contano di poter ben figurare.
Pio Esposito Nazionale
Un elemento sui cui si è già capito di poter contare è Francesco Pio Esposito. L’attaccante dell’Inter si è ricavato un ruolo importante in nerazzurro ,entrando nelle rotazioni di Cristian Chivu e risultando fondamentale nella stagione interista 2025/26, con 35 partite giocate, 7 reti e 4 assist con cui ha contribuito al double scudetto-Coppa Italia.
Ma anche i numeri in nazionale del classe 2005, che faceva parte dell’Under-20 finalista mondiale nel 2023 e dell’Under-19 campione d’Europa nello stesso anno, lasciano ben sperare.
Per Esposito ci sono già 9 presenze nella selezione maggiore, 7 delle quali arrivate nelle qualificazioni ai mondiali 2026. L’attaccante dell’Inter ha segnato 5 reti in azzurro, 3 nelle qualificazioni e 2, una per match, sempre da primo marcatore per le Quote Live, nelle amichevoli giocate a giugno 2026 con l’idea di provare le nuove leve. Di cui, a questo punto, Esposito è il principale rappresentante e, paradossalmente, il senatore.

Francesco Camarda Italia
Le possibili stelle, soprattutto a livello offensivo, della futura nazionale italiana non si fermano però all’interista. Anzi, il Milan al riguardo risponde con un calciatore che, pur essendo un classe 2008, è già un nome caldo da almeno tre anni: Francesco Camarda.
L’attaccante milanese è stato la stella delle squadre giovanili rossonere e a 16 anni ha firmato un contratto molto importante con il Diavolo, con un ingaggio milionario. In prima squadra però non ha trovato moltissimo spazio e il club ha deciso di prestarlo al Lecce per la stagione 2025/26, con l’idea di fargli assaggiare la prima vera stagione in A.
I numeri di Camarda in giallorosso non sono eccezionali, con un gol in 21 presenze, ma bisogna anche considerare che l’attaccante aveva praticamente giocato sempre prima di un infortunio alla spalla che lo ha fermato per tre mesi. Ora è tornato al Milan, che con il nuovo progetto tecnico potrebbe decidere di lanciarlo in maniera definitiva, un’ottima notizia anche per la nazionale.
Samuele Inacio Italia
E poi c’è Samuele Inacio, uno dei giovani expat che finalmente mettono la nazionale italiana a un livello simile alle altre per quanto riguarda la conoscenza dei tornei stranieri. Ignacio, figlio del brasiliano Inacio Pià, che ha trascorso tutta la carriera in Italia, è nato a Bergamo nel 2008 ed è cresciuto nel settore giovanile della Dea, giocando da seconda punta, ma anche da trequartista o da esterno d’attacco. A 16 anni, ha fatto una scelta importante, quella di trasferirsi al Borussia Dortmund.
Il club tedesco è celebre per il lavoro sui giovani e di recente sta puntando sugli italiani, come dimostra la presenza in giallonero anche di due dei difensori convocati da Baldini, Filippo Mane e Luca Reggiani. Inacio ha già esordito in prima squadra, segnando anche un gol in Bundesliga, e dopo aver effettuato la trafila con le giovanili azzurre ha giocato anche la prima in nazionale, subentrando nell’amichevole contro il Lussemburgo.
E anche lui sembra destinato ad avere un ruolo importante nell’Italia del futuro.
Convocati Italia settembre 2026: l’ossatura azzurra
Che però è già nel presente, perché a settembre ci saranno le prime convocazioni del nuovo CT, per le quattro partite di Nations League contro Belgio, Turchia (due match) e Francia. e Ma con chi in campo? Il nuovo corso non può certo partire con una nazionale totalmente rifondata, dunque è lecito immaginare che ci sarà un mix tra giovani e senatori.
Tra i primi, oltre ai già citati, ci sarà spazio per Niccolò Pisilli, Marco Palestra e Davide Bartesaghi, tutti convocati anche loro da Baldini. Nomi di giocatori che possono puntare a un ruolo da protagonisti agli Europei del 2028, assieme a stelle ormai affermate come Donnarumma, ma anche Niccolò Barella, Alessandro Bastoni, Moise Kean, Giorgio Scalvini, Alessandro Buongiorno se supererà i guai fisici, Riccardo Calafiori, Sandro Tonali o Gianluca Scamacca.
Questa dovrebbe essere l’ossatura azzurra, a cui aggiungere forze fresche.
Italia Under 21 Olimpiadi 2028
E per chi tra i giovanissimi non dovesse riuscire ad arrivare a giocare l’Europeo, c’è comunque l’opzione Los Angeles 2028. La nostra nazionale Under-21 ha come obiettivo la qualificazione al torneo olimpico, a cui possono partecipare i calciatori under-23 e che potrebbe vedere protagonisti, oltre ai tre fuoriquota eleggibili, molti dei ragazzi che stanno crescendo nelle rappresentative minori.
Dunque, in caso di presenza negli USA, i vari Honest Ahanor, Jeff Ekhator, ma anche magari Nicolò Tresoldi, che ancora deve scegliere tra Italia e Germania, potranno rappresentare il calcio azzurro ai Giochi.
Giovani talenti Nazionale italiana - FAQs
D: Quali sono i giovani più talentuosi che possono giocare nella nazionale italiana?
R: Gli elementi di spicco sono Francesco Pio Esposito, ormai già fisso nel giro azzurro, Francesco Camarda e Samuele Inacio.
D: Quali senatori saranno convocati per le partite della nazionale di settembre 2026?
R: Le convocazioni vedranno quasi certamente un mix di gioventù ed esperienza, con il nuovo CT che certamente non farà a meno di calciatori importanti come Gigio Donnarumma, Niccolò Barella e Alessandro Bastoni.
D: Quali sono i prossimi avversari dell’Italia in Nations League?
R: Tra settembre e novembre 2026 gli Azzurri affrontano Belgio, Turchia e Francia nel loro girone della Nations League 2026/27.
D: Quali giovani già affermati in Serie A potrebbero essere protagonisti a Euro 2028?
R: Oltre a Esposito, in rampa di lancio ci sono sicuramente Niccolò Pisilli, Marco Palestra e Davide Bartesaghi.
D: Quale nazionale potrebbe mandare l’Italia ai Giochi Olimpici del 2028.
R: Al torneo di calcio dei Giochi Olimpici partecipano delle selezioni Under-23, dunque molti dei giovani che non troveranno spazio per Euro 2028 potrebbero essere a Los Angeles in caso di qualificazione.
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