Baronio Vice Allenatore: se Roberto Baronio e Andrea Pirlo fossero un gruppo musicale, sarebbero certamente i Gemelli Diversi.
Entrambi bresciani, entrambi cresciuti nella Voluntas prima e nelle Rondinelle poi e, anche se uno prima dell’altro, entrambi specialii interpreti del ruolo di regista.
Le carriere dei due si sono incrociate molto spesso, anche se in questo caso le differenze ci sono state eccome. Pirlo è diventato il Maestro, vincendo tutto con il Milan, la Juventus e con la Nazionale. Baronio per alcuni è rimasto un talento inespresso, ma si è tolto, con assoluto meritp, le sue soddisfazioni.
Tutte le squadre del Baronio giocatore
Ecco la sua parabola da calciatore:
- 1994-96: Brescia
- 1996-97: Lazio
- 1997-98: Vicenza
- 1998-99: Lazio
- 1999-2000: Reggina
- 2000-01: Lazio
- 2001-02: Fiorentina
- 2002-03: Perugia
- 2003-05: Chievo
- 2005-06: Lazio
- 2006: Udinese
- 2006-08: Lazio
- 2008-09: Brescia
- 2009-10: Lazio
- 2010-11: Atletico Roma
Le vittorie del talentuoso Roberto
Baronio, classe 1977, esordisce giovanissimo con il Brescia nella stagione 1994/95, la stessa in cui fa il suo esordio Pirlo. A differenza del compagno, però, è grande protagonista della stagione 1995/96 in Serie B, che gli permette di fare il grande salto. Lo acquista la Lazio, una delle vere big di fine anni Novanta, ma dopo una stagione in cui non trova molto spazio viene ceduto al Vicenza.
È l’inizio di un pattern che si ripete spesso nella carriera di Baronio, che dopo buone annate in prestito torna a Formello ma non riesce a trovare continuità, in un centrocampo pieno di campioni di livello internazionale!
Accade nel 1998/99, anno in cui vince la Supecoppa Italiana e la Coppa delle Coppe, il che porta al prestito alla Reggina per la Serie A 1999/2000. Baronio si perde lo scudetto biancoceleste, in compenso però a Reggio fa faville assieme a Pirlo, all’epoca ancora schierato da trequartista: il 14 maggio 2000, giorno del tricolore dei ragazzi della Leggenda Eriksson, Roberto festeggia anche una straordinaria salvezza con gli Amaranto a quota 40 punti.
Nell’estate del 2000 torna alla Lazio, ma gioca poco e per lui iniziano quattro stagioni consecutive in prestito, prima alla Fiorentina, poi al Perugia e due anni al Chievo Verona. Nel 2005 c’è l’ennesimo ritorno in biancoceleste, ma già a gennaio 2006 viene prestato all’Udinese. Nel 2006 è ancora una volta a Formello e stavolta resta lì due stagioni consecutive, prima di essere prestato al suo Brescia nel 2008.
L’ultima stagione alla Lazio è quella 2009/10, seguita da un anno all’Atletico Roma in Lega Pro, in seguito al quale Baronio appende gli scarpini al chiodo. Il suo palmares parla di tre Supercoppe Italiane, una vinta da Capitano Lazio e una Coppa delle Coppe, tutte competizioni vinte come calciatore della biancoceleste.
Roberto Baronio pilastro dell'Under 21
Una carriera decisamente altalenante, che va a incidere anche sulle sue possibilità di essere convocato in nazionale. Baronio fa tutta la trafila delle selezioni giovanili e in particolare è a lungo una delle stelle dell’Under-21, con cui vince i Giochi del Mediterraneo nel 1997 e, da favoriti per le Quote Calcio gli Europei di categoria nel 2000, una competizione in cui il CT Marco Tardelli ripropone la super coppia Baronio-Pirlo che tanto bene aveva fatto in campionato a Reggio Calabria.
Poi però la maglia azzurra gli sfugge, considerando che l’unica presenza per lui con la selezione maggiore arriva nel 2005, nell’era di Marcello Lippi, proprio il CT con cui l’amico Pirlo si consacra come regista azzurro e diventa campione del Mondo.
Baronio bravissimo tecnico federale
Terminata la carriera da calciatore, Baronio passa alla panchina con un biennio al Futbolclub di Roma dove cresce tanti ragazzi classe 1998 e dopo aver ottenuto il diploma a Coverciano entra nei ranghi federali, diventando nell’estate del 2015 il CT dell’Under-18 e nel contempo anche il vice di Paolo Vanoli con l’Under-19.

In seguito alle dimissioni di quest’ultimo diventa CT a tempo pieno dell’Under-19, un ruolo lasciato nel 2017. Torna quindi ai club, guidando prima la Primavera del Brescia e poi quella del Napoli, fino alla chiamata di Pirlo nel 2020. Il Maestro, diventato allenatore della Juventus, vuole l’amico come collaboratore tecnico. Si crea così una coppia inossidabile, con Baronio, nel frattempo diventato vice allenatore, che segue Pirlo anche nelle esperienze successive: Fatih Karagümrük, Sampdoria e Dubai United FC.
Baronio secondo di Pirlo
Un rapporto, quello tra i due, che è nato sui campi del Brescia e che non si è mai interrotto. Sia alla Reggina che in Under-21, Pirlo e Baronio condividevano la camera durante i ritiri e persino quando il Maestro ha arretrato il suo raggio d’azione, andando a ricoprire il ruolo che il compagno aveva sin dai tempi delle giovanili, non c’è mai stata invidia.
Anche come allenatori, le tempistiche hanno visto un ribaltamento dei ruoli, con Baronio che ha ottenuto il diploma di Coverciano molto prima di Pirlo, ma che ha comunque accettato senza problemi di diventare il suo vice.
Il ruolo di vice allenatore della Nazionale
Dunque, un’amicizia dentro e fuori dal campo, che ora continua anche in nazionale. Ma del resto, in azzurro è accaduto spesso che ci fossero CT che con il proprio vice avevano un rapporto simbiotico sin dati tempi del campo.
È andata così per molti dei predecessori di Pirlo, con Gennaro Gattuso che aveva come numero due Luigi Riccio, con lui sia al Perugia che ai Rangers, o Luciano Spalletti che ha portato con sè a Coverciano il fido Marco Domenichini, con cui non ha mai giocato ma che è il suo vice ormai da quasi trent’anni.
L’era di Roberto Mancini ha visto come vice Alberico Evani, già nell’ambiente federale ma anche compagno di Mancio alla Samp negli anni Novanta, così come Antonio Conte aveva giocato alla Juventus con il suo numero due, Angelo Alessio, o Cesare Prandelli, che in bianconero ha visto crescere il suo futuro assistente Gabriele Pin.
Insomma, amici in campo e in panchina. Il rapporto migliore possibile per affrontare un peso come quello della nazionale…
Baronio Vice Allenatore - FAQs
D: Con chi ha giocato in carriera Roberto Baronio?
R: Baronio è cresciuto nel Brescia, che lo ha lanciato, ed è poi stato acquistato dalla Lazio, che nel corso di quasi quindici anni lo ha prestato anche a Vicenza, Reggina, Fiorentina, Perugia, Chievo Verona e Udinese.
D: Cosa ha vinto da calciatore Roberto Baronio?
R: Tre supercoppe italiane e una Coppa delle Coppe, tutti trofei vinti come calciatore della Lazio.
D: Quante presenze ha in nazionale Roberto Baronio?
R: Pur essendo stato protagonista con tutte le rappresentative giovanili (con un oro Europeo con l’Under-21), Baronio ha giocato una sola volta nella nazionale maggiore, nel 2005.
D: Dove hanno giocato insieme Roberto Baronio e Andrea Pirlo?
R: I due hanno giocato insieme al Brescia, alla Reggina e nella nazionale Under-21.
D: Da quanto tempo Baronio è vice di Pirlo?
R: Baronio ha subito affiancato Pirlo nella prima esperienza in panchina, quella alla Juventus, ma è diventato suo vice al Fatih Karagümrük, seguendolo poi anche alla Sampdoria e al Dubai United FC.