Tornei vinti Becker: quando nel tennis si parla di talenti precoci, come nel caso di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, ma anche di Joao Fonseca e Rafael Jodar, ci si dimentica forse che in alcuni frangenti l’asticella della precocità è messa abbastanza in alto. Per esempio, si potrebbe parlare di un tennista così forte sin da bambino che il ministero della cultura del suo paese gli ha permesso di abbandonare il ciclo di istruzione dopo le medie, in barba all’obbligo scolastico. 

Oppure che a 17 ha vinto Wimbledon, risultando ancora il più giovane a imporsi sull’erba dell All England Lawn Tennis and Croquet Club. Nonchè l’unico tennista di tutti i tempi in grado di vincere due tornei del Grande Slam prima ancora di compiere 19 anni. Insomma, ci si dimentica un po’ troppo spesso di Boris “Bum Bum” Becker.

La carriera di Boris Becker in numeri

Ecco gli straordinari numeri della carriera del tennista tedesco classe 1967:

  • esordio da pro: 1984;

  • tornei vinti in singolare: 49 (6 tornei del Grande Slam, 3 ATP Finals, una vittoria alle World Championship

    Tennis Finals, una Grand Slam Cup, 13 ATP Masters 1000, 9 ATP 500 e 16 ATP 250);

  • tornei del grande Slam vinti: 6 (3 Wimbledon, 2 Australian Open, uno US Open);

  • un oro olimpico in doppio nel 1992;

  • best ranking: numero 1 al mondo, 28 gennaio 1991;

  • settimane in cima al ranking ATP: 12;

  • overall in carriera: 713-214;

  • prize money in carriera: 25 milioni di dollari.


Becker nel 1985 vince Wimbledon da minorenne

La precoce carriera di Becker, che diventa professionista ad appena 17 anni, si apre nel 1984 ma è nel 1985 che il tedesco si rivela immediatamente al grande pubblico. Il tedesco, specialista del serve and volley, apre la lista delle sue 49 vittorie in singolare con un trionfo sull’erba del Queen’s, ma è nel luglio dello stesso anno che scrive la storia, vincendo per la prima volta a Wimbledon, diventando il campione più precoce del torneo più importante del calendario. 

Il 1985 si chiude anche con la prima vittoria nei tornei che oggi si chiamerebbero Masters 1000, quello di Cincinnati.

Il 1986 dimostra subito che Becker non è assolutamente una meteora. Il tedesco apre la stagione vincendo a Chicago e a luglio concede un clamoroso bis a Wimbledon, battendo in tre set una leggenda come Ivan Lendl. 

L’annata riserva altri quattro trionfi, tra Canadian Open, Sydney, Tokyo e l’Open di Parigi, dimostrando di essere molto competitivo su erba, cemento e sintetico, mentre è subito evidente che Bum Bum non è un terraiolo (e infatti non vincerà mai un torneo sul rosso in carriera). Il 1987 si chiude con tre sole vittorie, diventando il peggiore della carriera di Becker fino a quel momento, visto che ci sono due tornei minori, Milano e il Queen’s (all’epoca considerato al livello dei 250 di oggi) e un solo Masters, Indian Wells.

Le sfide epiche tra Becker e Lendl

Il 1988 è invece un anno d’oro per Becker, che comincia con il bis a Indian Wells e il trionfo nelle Finals della World Championship Tennis in primavera. In estate vince per la terza volta al Queens e per la prima a Indianapolis, per poi chiudere la stagione con due Masters (Tokyo e Stoccolma) e la prima vittoria alle Finals da sfavorito per le Quote Tennis, in una maratona contro il solito Lendl, che lo aveva già battuto due volte all’ultimo atto nelle edizioni 1985 e 1986. 

L’unico neo è la prima sconfitta in finale a Wimbledon, per mano di Stefan Edberg. La consacrazione definitiva tra i grandissimi del tennis di sempre arriva nel 1989, che si apre con le vittorie a Milano e Philadelphia, ma che soprattutto fa registrare il terzo (e ultimo) Wimbledon della carriera di Becker ma anche il primo e unico US Open, a cui si aggiunge il Masters di Parigi.

Nel 1990 il tedesco vince cinque tornei, ma rimane a secco di Slam, perdendo di nuovo la finale a Wimbledon ancora contro Edberg. In compenso il tedesco mette in bacheca i primi titoli a Bruxelles e Stoccarda e fa il bis a Indianapolis, Sydney e Stoccolma. 

Tornei vinti Becker

Nel 1991 Becker diventa numero 1 del Mondo

Il 1991 si apre con il trionfo agli Australian Open, di nuovo contro Lendl, che gli permette di ottenere il numero uno del ranking. 

Sempre nel 1991 c’è il terzo titolo della carriera a Stoccolma, ma anche la terza sconfitta in finale a Wimbledon, la seconda consecutiva, stavolta contro il connazionale Michael Stich. 

Becker è comunque ancora molto giovane e nel 1992 torna a vincere parecchio, imponendosi in cinque tornei: Bruxelles, Rotterdam, Basilea, il Masters di Parigi e le Finals, vinte per la seconda volta. 

La medaglia d'oro olimpica a Barcellona 1992

E proprio in coppia con Stitch, Bum Bum vince anche l’oro olimpico in doppio ai Giochi di Barcellona. Ma la carriera del tedesco è piena di alti e bassi e il 1993 è poco soddisfacente, con vittorie solo a Doha e a Milano, anche complice una vita privata molto movimentata, dei problemi con il fisco tedesco e una serie di infortuni che si porta appresso anche negli anni successivi.

Ancora a Milano il tedesco apre il conto delle quattro vittorie del 1994, che comprendono anche Los Angeles, New Haven e il quarto titolo a Stoccolma, mentre il 1995 porta solo due trionfi, quello di Marsiglia e il terzo in carriera alle Finals. Il 1996 si apre con il secondo Australian Open di Becker e si chiude con cinque vittorie, tra cui la quarta al Queen’s, quella a Vienna, il Masters di Stoccarda e la Grand Slam Cup a Monaco di Baviera. 

Che però, strano a dirsi, è l’ultimo titolo della carriera del tedesco, che appende la racchetta al chiodo nel 1999, ad appena 32 anni, a causa dell’aumentare degli infortuni.

Il money prize di Bum Bum Becker

Ma anche in un periodo relativamente breve, Becker ha scritto pagine importantissime della storia del tennis mondiale. 

Peccato per lui, visti anche i problemi con il fisco che qualche anno fa lo hanno portato a dichiarare bancarotta, che il tedesco, a livello di patrimonio, abbia guadagnato relativamente poco in carriera. Per lui ci sono “appena” 25 milioni di dollari, che lo rendono il numero 25 della classifica di tutti i tempi. 

Ma i record di precocità, che neanche i nuovi fenomeni di oggi sono riusciti a scalfire, la dicono lunga sull’impatto di Bum Bum sul circuito.

Tornei vinti Becker - domande frequenti

D: Quanti tornei ha vinto in carriera Boris Becker?

R: Becker ha vinto 49 in singolare, tra cui 6 tornei del Grande Slam, 3 ATP Finals, una vittoria alle World Championship Tennis Finals, una Grand Slam Cup, 13 ATP Masters 1000, 9 ATP 500 e 16 ATP 250, più un oro olimpico in doppio.

D: Quali tornei del Grande Slam ha vinto Boris Becker?

R: Becker ha vinto tre volte Wimbledon, due volte gli Australian Open e una volta gli US Open.

D: Quali record di precocità detiene Boris Becker?

R: Il tedesco è il più giovane vincitore di sempre di Wimbledon ed è l’unico al mondo ad aver vinto due tornei del Grande Slam prima di compiere 19 anni.

D: Quanto ha guadagnato in carriera Boris Becker?

R: Becker ha guadagnato 25 milioni di dollari in premi, che lo rendono attualmente il venticinquesimo tennista di sempre in quanto a prize money.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy ed Adobe.
 

Di Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa