Squadre Basket Roma: sebbene non possa essere considerata ai livelli di Milano (40 scudetti con 4 squadre diverse), Bologna (19 titoli con 2 squadre), Varese (10 scudetti) o Siena (6 campionati vinti), la Capitale è stata comunque una delle piazze più importanti del basket italiano, per passione e per risultati. 

I successi di Roma nella pallacanestro

Nel corso della storia della pallacanestro tricolore, sono arrivati a Roma una serie di titoli importanti, tra competizioni nazionali e continentali. Ecco qui il palmares cittadino nel dettaglio:

  • 5 campionati italiani, di cui 4 vinti dalla Società Ginnastica Roma (1928, 1931, 1933 e 1935) e uno dalla Virtus Roma (1982/83);

  • 1 Supercoppa Italiana, vinta dalla Virtus Roma nel 2000;

  • 1 Coppa dei Campioni, vinta dalla Virtus Roma nella stagione 1983/84;

  • 1 Coppa Intercontinentale, vinta dalla Virtus Roma nel 1984;

  • 2 Coppe Korac, vinte dalla Virtus Roma nelle stagioni 1985/86 e 1991/93.


La nuova Virtus

Insomma, una storia significativa, che ha subito una importante interruzione nel 2020, con lo scioglimento della Virtus Roma, che per cinquant’anni era stata il perno del basket nella Capitale. All’epoca, nessuno avrebbe mai pensato che in capo a sei anni ci sarebbero state ben quattro squadre basate a Roma tra Serie A e Serie B, men che meno che ne sarebbero esistite due nel massimo campionato. 

Eppure questa è la situazione attuale, con ben quattro società che al momento rappresentano la Capitale, creando nel contempo non poca confusione nel novero degli appassionati romani. Diamo un’occhiata a tutte e quattro le realtà del basket capitolino, analizzandone la storia e gli obiettivi.

Si parte, per questione storica, dalla “nuova” Virtus Roma. Dopo lo scioglimento nel 2020, l’ex capitano Alessandro Tonolli e Maurizio Zoffoli decidono di prendere l’eredità della storica società, ripartendo dalle serie inferiori. 

L'abbinamento con la Team Service di Innocenzi

La scalata della Virtus l’ha portata dalla Serie C laziale alla B nazionale, in cui è presente da due stagioni, con quella 2025/26 terminata con la sconfitta nella finale dei play-off per l’approdo in A2 contro la Pallacanestro Montecatini. La maggioranza delle quote della società nel 2025 è stata acquisita da una cordata guidata da GVM Care & Research e la Team Service del geniale Emilio Innocenzi, rappresentata da Maurizio Pasqualini come presidente. 

Un passaggio importante è stato l’acquisto del marchio della “vecchia Virtus” nel dicembre 2025, che permette alla nuova di proseguirne ufficialmente la storia sportiva. Dopo il fallito assalto alla A2, la società ha sperato nel ripescaggio, provando anche ad acquistare il titolo sportivo di Ruvo di Puglia, per giocare comunque la serie cadetta, ma senza successo.

LUISS Roma il vanto dell'Università

Sempre in Serie B nazionale c’è anche la LUISS Roma, la squadra che rappresenta la sezione pallacanestro dell’Università Guido Carli. Si tratta dunque di una squadra che rappresenta un unicum, basandosi sullo stile universitario made in USA, con in campo studenti che uniscono carriera accademica e sportiva. 

Il presidente è l’ex numero 1 di Confindustria Luigi Abete, mentre l’allenatore è un altro ex capitano della Virtus, Alex Righetti. 

A differenza del calcio, il progetto funziona, come dimostrano le tante stagioni in B e anche una promozione in A2 nel 2023, la prima per una squadra universitaria a quel livello.

La NBA Europe chiama la Capitale

E poi la situazione si fa spinosa. La nascita del progetto NBA Europe ha risvegliato ulteriormente la fame di basket nella Capitale, che dall’altro lato è vista come une delle città di punta in cui portare una franchigia della futura superlega continentale. 

Dunque, l’idea è quella di preparare un club capitolino per l’approdo nella NBA Europe, ma quale? La LUISS ha un altro percorso sportivo/accademico per un target molto più importante dei risultati, mentre la Virtus Roma è stata scartata, sia per l’opposizione all’idea di gran parte della tifoseria (che ritiene la trasformazione in franchigia uno snaturamento del progetto) che dalla volontà di inserire nella nuova lega dei club che siano già strutturati, per roster e per metodologie, per una dimensione maggiore. 

Tu vuò fà l’americano: il Club Roma SPQR

La necessità era quella di far nascere una squadra che potesse prendere immediatamente parte alla Serie A1 e magari anche alle coppe europee, in modo da essere pronta a diventare franchigia nel momento in cui verrà varato il progetto NBA Europe. Il punto è che ora a Roma di squadre simili ce ne sono due, il Basket Club Roma SPQR e la Roma Maxima. Vediamole nel dettaglio.

Il Basket Club Roma SPQR nasce con una firma decisamente importante, quella di Luka Doncic. La stella slovena dei Los Angeles Lakers rappresenta la proprietà della squadra, ovvero Donnie Nelson, talent scout di successo mondiale ed ex General Manager dei Dallas Mavericks, proprio la franchigia con cui Doncic è sbarcato in NBA, diventando un fenomeno globale. 

Squadre Basket Roma

Valerio Bianchini advisor di livello internazionale

E tanto per non farsi mancare nulla, il Senior Advisor e presidente onorario è Valerio Bianchini, il Vate, tecnico della Virtus Roma campione di tutto negli anni 80.

La società è approdata alla Serie A1 tramite l’acquisto del titolo sportivo di Cremona e ha subito fatto capire di fare sul serio sul mercato, annunciando l’arrivo di Nico Mannion dall’Olimpia Milano. Come da programma, il Basket Club Roma SPQR ha anche ottenuto l’invito attuale all’Eurocup e giocherà la sua prima stagione al palazzetto dello sport di Viale Tiziano, in attesa della copertura del Centrale del Foro Italico, che rappresenterà la casa della nuova squadra capitolina. Già, ma perchè non il PalaEUR?

La Maxima Roma giocherà al PalaEUR

Beh, perchè il PalaEUR ospiterà la quarta squadra di Roma, la seconda in A1, ovvero la Maxima Roma. Il proprietario è Paul Matiasic, già noto al basket tricolore per essere stato il numero uno di Trieste, che ha deciso di lasciare la città adriatica per spostarsi nella Capitale, atraverso il titolo sportivo di Brescia. La Maxima Roma è stata a suo modo annunciata dall’ECA quando sono state stilate le partecipazioni alle competizioni continentali, perchè anche questo club ha ottenuto l’invito annuale all’Eurocup. 

La mossa di Matiasic di assicurarsi il PalaEUR, passo fondamentale anche per ottenere l’ok della federazione al trasferimento a Roma, pone Maxima Roma e Basket Club Roma SPQR in competizione ancora più diretta, oltre che in campionato e nelle coppe, per assicurarsi una sorta di eredità della vecchia Virtus, trasferendosi in quello che era il tempio della squadra ai tempi di Bianchini. 

Insomma, per chi vuole tifare una squadra di basket romana, nella prossima stagione ci sarà l’imbarazzo della scelta, anche per le Quote Basket. Sempre nella speranza che alla fine il troppo non stroppi!

Squadre Basket Roma - FAQs

D: Quante squadre di basket professionistico ci sono a Roma in questo momento?

R: Tra Serie A e Serie B ce ne sono 4, la Virtus Roma (B), la LUISS Roma (B) il Basket Club Roma SPQR (A1) e la Maxima Roma (A1).

D: Di chi è il Basket Club Roma SPQR?

R: Il Basket Club Roma SPQR, approdato in A1 grazie al titolo sportivo di Cremona, è dell’ex GM dei Dallas Mavericks Donnie Nelson, che ha come volto Luka Doncic e come presidente onorario Valerio Bianchini.

D: Dove giocherà il Basket Club Roma SPQR?

R: In attesa della copertura del Centrale del Tennis, sua futura casa, il Basket Club Roma SPQR giocherà la sua prima stagione al palazzetto di Viale Tiziano.

D: Di chi è la Maxima Roma?

R: La Maxima Roma, approdata in A1 grazie al titolo sportivo di Brescia, è di proprietà di Paul Matiasic, già numero uno di Trieste.

D: Dove giocherà la Maxima Roma?

R: La Maxima Roma si è assicurata il PalaEUR, lo storico tempio del basket romano.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini