Sponsor Jannik Sinner: essere il tennista più forte al mondo non è certo semplice. La competizione è feroce, non si può tirare il fiato neanche per un secondo perchè gli avversari sono sempre pronti ad attaccare chi, essendo il migliore, ha un bersaglio fisso sulla schiena. Ma, chiaramente, ci sono anche parecchi benefici, soprattutto a livello economico. In primis perchè per essere i più forti bisogna vincere, in particolare i tornei più importanti, ovvero quelli che offrono il prize money maggiore.
E poi perchè essere l’atleta più in vista di una disciplina seguita come il tennis, con un circuito che gira tutto il pianeta e che attrae interesse a livello globale, significa anche essere un testimonial di tutto rispetto. Un qualcosa che nei decenni passati ha fatto la fortuna di Roger Federer, il preferito dagli sponsor, ma anche di Rafa Nadal e di Novak Djokovic.
Tutti gli sponsor di Jannik Sinner
E che ora ha permesso a Jannik Sinner di creare un vero e proprio impero, che supera per introiti i premi ottenuti dal numero uno del mondo in campo.
Ecco un elenco delle principali partnership di Sinner:
Nike.
Head.
Gucci.
Rolex.
Lavazza.
Alfa Romeo.
Fastweb.
Intesa San Paolo.
MSC Explora Journey.
Tutte queste sponsorizzazioni, unite alle altre presenti nel portafoglio del campione altoatesino, permettono a Sinner di sfiorare la ragguardevole cifra di 40 milioni di dollari annui di introiti solo grazie alle partnership.
Che, uniti a premi per 15/20 milioni provenienti dai tornei (tenendosi bassi…), fanno arrivare il guadagno annuale del numero uno al mondo a circa 60 milioni a stagione. Ma vediamo nel dettaglio il rapporto tra Sinner e i suoi sponsor…
Nike Sinner
Il contratto più corposo di Sinner è quello con la Nike. L’azienda di Beaverton ha puntato forte sull’attuale numero uno al mondo quando era ancora un ragazzino di ottime speranze, perchè il primo accordo tra le parti è datato 2019, in seguito alla storica vittoria al Foro Italico contro lo statunitense Steve Johnson.
La crescita esponenziale di Sinner ha portato a una ridefinizione del contratto nel 2022, sia per durata che per emolumenti. Quell’anno infatti l’azzurro ha firmato per 10 anni con l’azienda dell’Oregon, per un totale di 150 milioni di euro (che in dollari sono 180), in pratica 15 ogni stagione.

Un contratto che all’epoca sembrava pazzesco ma che, alla luce di quanto combinato dall’azzurro proprio dal 2022 in poi, al momento è un affare, sì, ma per la Nike.
A cui comunque va dato atto di aver avuto un ottimo fiuto per il talento, perchè ha sotto contratto non solo Sinner, ma anche il suo grande rivale (e amico) Carlos Alcaraz, che tra l’altro dagli statunitensi percepisce 18 milioni di euro l’anno, tre in più del numero uno del mondo.
Contratti Sinner: con la Head il rapporto più lungo
La sponsorizzazione di più lunga data di Sinner è però quella con la Head, che gli fornisce racchette…da una vita. Come ha raccontato alla Gazzetta dello Sport il GM della sezione italiana dell’azienda, il primo contratto di Sinner con Head è arrivato quando l’azzurro aveva ancora 10 anni ed era più una promessa dello sci che del tennis.
Da allora, quel ragazzino magrolino ne ha fatta di strada, anche per le relative Quote Tennis, ma non ha mai pensato minimamente di tradire l’azienda nata negli USA ma che ormai ha sede in Austria da qualche decennio.
E il contratto attuale è di lunghissima durata, considerando che lega le due parti fino al 2031.
Non ci sono cifre confermate, ma l’accordo dovrebbe garantire a Sinner una cifra che oscilla tra i 2 e i 3 milioni di dollari all’anno a seconda dei risultati, oltre che una fornitura pressochè infinita (nonchè modellata sulle sue esigenze) di quelli che in fondo sono per lui i ferri del mestiere.
Gucci Sinner
Considerando che Sinner è diventato una vera e propria icona, non sorprende che i marchi del lusso lo abbiano scelto come proprio testimonial. E a vestire Jannik fuori dal campo, ma a volte anche dentro, almeno per la borsa, è Gucci.
Il brand toscano ha infatti scelto Sinner come Brand Ambassador, con un contratto aperto, di cui non è noto il valore preciso, che è senza una data di scadenza e che prevede la fornitura di abbigliamento extra campo, ma anche della borsa, resa celebre nel 2023 dall’ingresso dell’azzurro a Wimbledon, una scelta che ha infranto la tradizione del total white sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club.
Oltre a Gucci, Sinner è anche sponsorizzato da un altro brand di lusso come Rolex, come testimoniano le tante pubblicità dell’azienda svizzera che lo mostrano all’opera durante i match trasmessi in TV, ma anche dal colosso francese della cosmetica La Roche-Posay.
Partner commerciali Sinner: le aziende italiane
E poi ci sono le sponsorizzazioni made in Italy, quelle che a ben vedere sono arrivate quasi per prime. Quando Sinner ha cominciato a farsi notare, parecchie aziende nostrane hanno avuto la capacità di sceglierlo come testimonial, ritrovandosi oggi una partnership lunga, solida e soprattutto caratterizzante.
È il caso di Lavazza e Fastweb, che sono state tra le prime a puntare sul numero 1 al mondo e che ancora oggi fanno parte della “famiglia” Sinner, con l’accordo da Brand Ambassador di Lavazza rinnovato fino al 2030. Ma di questo gruppo di sponsor fanno parte anche Intesa San Paolo, De Cecco o Alfa Romeo, con l’azienda automobilistica che ha rinnovato nel 2024 l’accordo già firmato nel 2020.
E il numero di sponsor di Sinner non diminuisce, anzi, aumenta. Nel 2025 è arrivato l’accordo con Explora Journey, di proprietà di MSC, che con un contratto che oscilla tra i 3 e i 5 milioni di euro all’anno ha permesso all’azzurro di superare Alcaraz per ricavi pubblicitari, avvicinandosi ai 40 milioni di dollari e lasciando l’iberico a poco sopra i 35 milioni.
Alex Wittur è il bravissimo manager di Sinner
Ma chi è che gestisce questo impero a livello economico? Per quanto Sinner possa essere coinvolto nella scelta dei brand da rappresentare, logico che il numero uno abbia qualcuno che si occupa al suo posto dei dettagli dei contratti e di lavorare sulle apparizioni promozionali.
E questo qualcuno è Alex Wittur, fidatissimo amico-manager di Sinner e fondatore dell’agenzia che si occupa della sua immagine e degli accordi commerciali.
Wittur è parte integrante della cerchia più ristretta dell’azzurro ed è spesso stato indicato come una delle persone fondamentali nello sviluppo della sua carriera, avendo gestito una crescita sportiva che ha portato a un boom economico dai 2 milioni derivanti dagli sponsor nel 2020 ai quasi 40 odierni.
Del resto, non c’è da sorprendersi, visto che per carattere Sinner probabilmente eviterebbe anche quella che rischia di essere una sovraesposizione commerciale. E tutti i grandi sovrani hanno bisogno di un…ministro delle finanze all’altezza del compito!
Sponsor Jannik Sinner - Domande Frequenti
D: Quanto guadagna all’anno dagli sponsor Jannik Sinner?
R: Il numero uno al mondo ha una serie di partnership commerciali che gli permettono di guadagnare una cifra stimata sui 40 milioni di dollari all’anno.
D: Qual è lo sponsor più importante di Jannik Sinner?
R: Certamente la Nike, che ha puntato forte su di lui nel 2019 e che nel 2022 gli ha fatto firmare un contratto decennale, con un accordo totale da 150 milioni di euro (quindi 180 milioni di dollari), per un totale di 15 milioni di euro a stagione.
D: Che racchette usa Jannik Sinner?
R: Sinner utilizza racchette griffate Head da quando ha 10 anni e la sua fedeltà al brand gli ha permesso di ottenere un contratto annuale che scade nel 2031 e che gli garantisce tra i 2 e i 3 milioni di dollari a stagione.
D: Quali sono i brand di lusso sponsorizzati da Jannik Sinner?
R: L’azzurro è Brand Ambassador di Gucci, ma è anche testimonial Rolex e La Roche-Posay.
D: Quali sono i principali sponsor italiani di Jannik Sinner?
R: Lavazza, Fastweb e Alfa Romeo, che si sono legati al numero uno del mondo quando era ancora “solo” un giovane di ottime speranze.
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