Dopo le qualificazioni di Inter e Napoli, in un match decisamente da Over, il Milan di nuovo con Leao in campo cerca l'impresa nel gruppo più difficile.

Pronostico Champions: Newcastle - Milan

L’ultima giornata del gruppo F di Champions League offre una sfida molto suggestiva, quella che si gioca a St. James’ Park tra i padroni di casa del Newcastle e il Milan.

Entrambe le squadre sono a 5 punti in altrettante partite (una vittoria, due pareggi e due sconfitte a testa) e hanno una sola opzione se vogliono sperare ancora di approdare alla fase a eliminazione diretta: vincere. Ma non basterà, perché sia i rossoneri che le Magpies dovranno anche pregare che il Borussia Dortmund fermi il Paris Saint-Germain nell’altra sfida in programma nel raggruppamento.

E in più un pareggio condannerebbe il Diavolo all’uscita definitiva dalle coppe, perché con due pari negli scontri diretti in Europa League ci andrebbe il Newcastle grazie alla differenza reti migliore. Si gioca in casa dei bianconeri, che tra le mura amiche in Champions hanno battuto sonoramente il PSG, ma hanno perso contro il Borussia.

Il rendimento esterno degli uomini di Pioli parla invece di un pareggio in Germania e di una sconfitta a Parigi. L’unico precedente tra le due squadre andato in scena è quello dello scorso settembre, quando un Newcastle di ritorno nella massima competizione continentale dopo oltre vent’anni ha fermato sullo 0-0 il Milan sul prato di San Siro.

Vittoria Champions quote

Come in ogni edizione di Champions, oltre alle prestazioni complessive delle squadre e le prodezze dei fenomeni in campo, a fare la differenza è sempre il sorteggio dei quarti e l'abbinamento del turno successivo. Ma andiamo con ordine.

Nelle quote antepost pubblicate dal nostro sito, il double dei Campioni in carica del City nella finale di Wembley si gioca @3.

Valore doppio e quota, di conseguenza, molto, molto interessante, per il fortissimo Bayern, puntellato dagli acquisti top di Kim al centro della difesa e Kane, straordinario terminale offensivo!

Tra i club della Serie A, dopo il meraviglioso percorso delle italiane nell'ultima edizione, la prima favorita, si fa per dire, è il Napoli @21. 

Ai quarti Milan - Napoli è stato un doppio confronto inedito a livello europeo: nella storica campagna europea 1988-89, quella che sulle nostre pagine web abbiamo definito la Coppa Uefa più bella di sempre, gli azzurri eliminarono proprio ai quarti la Juve con un perentorio 3-0 ai supplementari nel ritorno al San Paolo...

Scommesse finale Champions

Come dice Nick Hornby, nel calcio c’è sempre un’altra stagione. E di conseguenza c’è un’altra Champions League. Il massimo torneo europeo resta quello di maggior spessore tecnico e che smuove di più a livello economico. Ma soprattutto è la competizione che tutti sognano di vincere, anche se alla fine a sollevare la coppa dalle grandi orecchie è solo una delle trentadue squadre che cominciano a inizio settembre l’avventura dei gironi. 
Dunque, chi potrebbe succedere al Manchester City di Pep Guardiola, che si è preso la prima Champions della sua storia battendo per 1-0 l’Inter nella finalissima di Istanbul?

Beh, a ben vedere i grandissimi favoriti restano i Citizens, che dunque puntano dritti al bis, ma che devono fare attenzione alla cabala, perché è da qualche stagione che i vincitori dell’edizione precedente hanno grosse difficoltà in quella successiva. Certo, aver confermato gran parte della squadra che l’anno scorso ha portato a casa il Triplete e aver aggiunto alla rosa Josko Gvardiol (il difensore più costoso di sempre), Mateo Kovacic e Jeremy Doku potrebbe aiutare Guardiola a puntare di nuovo al massimo.

Se poi si parla di Champions League e di Triplete, impossibile non inserire nel lotto delle favorite il Bayern Monaco. I tedeschi hanno in panchina Thomas Tuchel, un altro che la coppa l’ha vinta di recente, hanno rinforzato parecchio l’attacco con l’arrivo di un certo Harry Kane e blindato la difesa con Kim Min-jae, strappato al Napoli a suon di milioni. E considerando che negli ultimi dieci anni i bavaresi sono quasi sempre arrivati in semifinale, va da sé che il club teutonico vada considerato tra i protagonisti quasi di default.

Esattamente come il Real Madrid, che di Coppe dei Campioni e Champions League ne ha vinte 14, tra cui quella della stagione 2021/22 con in panchina Carlo Ancelotti. Re Carlo, primo e unico tecnico ad aver sollevato quattro volte il trofeo (due con il Milan, due con il Real), punta a diventare…Carlo Quinto, prima di prendersi la nazionale brasiliana nell’estate del 2024. E anche se i Blancos hanno perso Benzema, l’arrivo di Jude Bellingham ha certamente aumentato il tasso tecnico di una squadra già da urlo.

Dietro queste tre, si staglia il gruppone delle altre. C’è per esempio l’Arsenal, tornato competitivo in Inghilterra e sempre pericolosissimo quando si parla di competizioni a eliminazione diretta, ma anche il Barcellona, che si è ripreso il trono della Liga e vuole tornare a dettare legge anche in Europa, dove non vince dal 2015.

Scendono, ma non troppo, le quotazioni del Paris Saint-Germain, che ha perso Messi e Neymar ma che forse con Luis Enrique in panchina ritroverà un’identità di squadra. Infine attenzione al Manchester United, che è da un po’ in trasformazione ma che in Europa sa sempre dire la sua.

Le quote delle italiane in Champions

E le italiane? Sulla carta, nessuna delle compagini tricolori (Napoli, Lazio, Inter e Milan) sembra troppo attrezzata per dire la sua fino alla fine.

Ma come dimostra la finale raggiunta dai nerazzurri neanche qualche mese fa, non è mai il caso di escludere dall’equazione le squadre della Serie A…


Il format della Champions 2023/2024

La Champions 2023/2024 partirà ancora con gli otto gruppi da quattro squadre ciascuno: le prime due di ogni girone arriveranno alla fase ad eliminazione diretta, mentre la terza, prima di approdare in Europa League, dovrà superare una sorta di ulteriore turno preliminare.

Quest'ultima modifica è stata introdotta nel 2021 per tutelare i club che disputano la seconda coppa europea sin dalle fasi di raggruppamento e dare alla stessa una sua dignità sportiva; per troppi anni, infatti, sono state le squadre retrocesse dalla Champions a dominare, praticamente incontrastate, le battute finali della EL.

L'incredibile primato del Bayern 2020 

Le ultime squadre Campioni sono state Chelsea, Real e City, ma è davvero complicato immaginare che ci sia una formazione nei prossimi anni in grado di replicare il percorso netto dello straordinario Bayern di Monaco del 2020!

Solo vittorie per i bavaresi, in quel momento allenati da Hans-Dieter Flick, nelle undici partite disputate (quell'edizione si è disputata con quarti e semifinale in gara unica a Lisbona). 

Il letale attaccante polacco Robert Lewandowski sempre in gol nelle prime dieci partite, ha realizzato un totale di quindici segnature. Clamoroso per le scommesse Champions League l'8-2 rifilato al Barcellona, proprio nella gara unica valevole del Da Luz per l'ingresso nelle migliori quattro: un risultato incredibile che resterà per sempre nella storia del calcio internazionale e quella sera nella squadra giocavano ancora Messi e Suarez...

*Prima pubblicazione 11 agosto 2021.

**Le immagini di questa pagina di pronostici sono distribuite da AP Photo.

***Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!

December 13, 2023
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Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini
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Parte il turno numero 14 in Germania, ricordiamo che anche in questa stagione non ci sarà la lunga pausa invernale, e si gioca la partita dell'anno!

BORUSSIA DORTMUND - BAYERN MONACO (sabato ore 18.30 - SKY)

In un fine settimana ricco di partite di cartello, infatti, il match of the week per eccellenza è, per distacco, quello tra le due grandi big del calcio tedesco.

Al Westfalenstadion arrivano i nove volte campioni in carica consecutivi del Bayern, ma la serata a Dortmund sarà di quelle davvero complicate per mantenere la leadership in campionato.

Bayern e Borussia hanno entrambe vinto dieci incontri in Bundes e sono divise da appena un punto in classifica: due sconfitte e un pareggio, gli altri risultati per il nuovo corso di Julian Nagelsmann; tre partite perse e nessun pari per i ragazzi di Marco Rose.

Axel Witsel e compagni affronteranno il prestigioso impegno di sabato anche con lo spirito di dare una sterzata alla stagione; se il cammino in Germania, infatti, è in linea con le previsioni di una società moderna e sempre attenta nelle operazioni di trading calcistico, quello in Champions è clamorosamente inaccettabile, con l'eliminazione già alla quinta partita, in un girone non impossibile.

Sfida nella sfida e non potrebbe essere altrimenti, quelli tra due modi diversi di essere straordinariamente bomber, naturalmente in testa alla speciale classifica cannonieri: l'eleganza e la completezza in ogni fondamentale di Lewa; la potenza esplosiva ed il sinistro fuori categoria di Haaland.

Il Bayern parte con i favori del pronostico @1.74, noi come sempre periziamo le quote prima di suggerire: ricapiterà un'occasione di puntare la doppia chance del Dortmund in casa sopra la pari?!... Crediamo proprio di no...  

Pronostico 888sport:

DOPPIA CHANCE 1X QUOTA 2.08


Bundesliga picks

Pronostici Bundesliga

La Bundesliga è un campionato all’avanguardia. Rispetto alle società del nostro campionato, i club tedeschi non basano i loro bilanci solo sulle entrate dei diritti Tv e questo, evidentemente, consente una programmazione completamente diversa nel medio e lungo periodo.

 

 

Ad esempio, mentre la Serie A spende il 78% dei ricavi negli stipendi dei calciatori, i successi delle corrazzate teutoniche in Europa, non solo il clamoroso Bayern dei record in Champions praticamente imbattibili, sono andati di pari passo con una serie di investimenti mirati sullo sviluppo di stadi moderni e di attrezzate accademie calcistiche per i giovani! 

Così, la Germania, è stata la prima nazione ad abbinare agli impianti sportivi, sponsor importanti attraverso lo strumento del naming rights; grazie anche ad una banda internet di assoluto livello, ha dato il benvenuto nel calcio che conta ad un colosso come DAZN.

Quote antepost Bundesliga

I bookmakers di 888sport per le quote Bundesliga offrono per la stagione 2021/2022, in Italia gli incontri di questo campionato saranno trasmessi da Sky Sports fino al 2024, tre mercati diversi di opzioni antepost.

Il titolo 2021 del Bayern!

Si parte, naturalmente, dalle quote della squadra che vincerà la Deutsche Meisterschale: Bayern favoritissimo @1.20 per quello che sarebbe il suo clamoroso decimo titolo consecutivo, il trentaduesimo in assoluto. In Italia, seppur in un contesto sicuramente più equilibrato, l'impresa non è riuscita alla Juventus: Manuel Neuer e compagni vorranno scrivere un'ulteriore pagina di primati sportivi all'Allianz Arena!

Seconda e terza favorita, staccatissime dai bavaresi, il Dortmund a quota 8 ed il Lipsia, con valore 12: proprio il club della galassia Red Bull ha vestito i panni dell'antagonista principale del Bayern nel girone di andata 2020.

Per quanto riguarda la facoltà di effettuare una scommesse calcio antepost sulla Bundes, dobbiamo esaminare due ulteriori possibilità per i competenti utenti registrati al sito di 888sport: la squadra che non si muoverà dal diciottesimo ed ultimo posto in classifica ed, ancora, una serie di interessanti testa a testa tra compagini dello stesso livello, almeno sulla carta, tecnico.

Andiamo con ordine. Secondo la lavagna dei bookmakers per le quote calcio sono le "favorite" per l'ultimo posto le due neopromosse dalla Bundesliga 2 (ricordiamo, infatti, che la terza classifica nell'ultimo torneo cadetto, il Holstein Kiel, dopo aver espugnato Colonia, ha perso clamorosamente in casa 1-5, sciupando il match point promozione): Bochum e Greuther Fürth, con la stessa quota di 3.50.

Subito dopo l'Arminia Bielefeld, @6, quindicesima nella Bundes 2021. Gli esperti del calcio tedesco qualificano come incidente di percorso di una stagione nato male lo stesso piazzamento dell'Herta che, ultima nella nuova stagione, varrebbe ben 71 volte la posta!

Delle sfide della durata di 34 partite sul migliore piazzamento finale tra due club, consigliamo la quota @1.85 dello Stoccarda contro l'Union Berlino e proprio dell'Herta sull'Hoffenheim.

Quanti allenatori in Germania

A proposito di tecnico, ma inteso come il sostantivo, l’estate 2021 sarà ricordata come quella del ribaltone per gli allenatori tedeschi, con Jurgen Klopp fuori dai giochi interni (ma per quanto, ancora?). Anzitutto dopo 15 anni, Joachim Low lascia i Die Mannschaft.

A sostituirlo, Hansi Flick che ha preferito, anche per criticità nel rapporto con il direttore sportivo Salihamidzic, risolvere il contratto con Il Bayern e tornare ad essere un dipendente della Deutscher Fußball-Bund: il paragone con la scelta, che in quel momento sembrava folle, di Roberto Mancini nella primavera 2018 regge, eccome se regge.

Dopo il doppio passaggio a vuoto tra Russia e Wembley, il gruppo squadra della Germania ha potenzialità clamorose e potrà essere ulteriormente ringiovanito nelle prossime manifestazioni.

Sulla impegnativa panchina del Bayern siederà Julian Nagelsmann, del quale su queste pagine web abbiamo scritto molto: sensazionale l’occasione per il prodigio, classe 1987 (!!!) del calcio tedesco.

Il giovane tecnico del Bayern!

Attenzione, questo degli allenatori non è un tema da sottovalutare, anche quando si perizia una puntata: per le scommesse Champions, infatti, gli ultimi 3 tecnici che hanno vinto la prestigiosa Coppa dalle grandi orecchie sono tutti tedeschi!

Il calciomercato della Bundes

Per una volta il Bayern non è stato l'assoluto protagonista del mercato tedesco: i bavaresi non hanno rinnovato il contratto di Alaba, ringiovanendo il pacchetto arretrato, l'unica operazione degna di nota, con i muscoli di Upamecano.

Da record il trasferimento del fantasioso esterno offensivo Jadon Sancho che torna in Inghilterra, al Manchester United: il Borussia Dortmund ha incassato 85 milioni di euro da questa operazione, ma, soprattutto, è riuscito a fare cassa, in modo da non cedere il fenomeno Haaland, secondo calciatore più caro in questo momento per i siti di riferimento, che delizierà il pubblico del Westfalenstadion, in campionato e nelle coppe europee, per altri 12 mesi!

Tanto, tanto movimento da parte del Lipsia, secondo nella passata stagione: il nuovo corso dello statunitense Jesse Marsch, tecnico lanciato dalle precedenti esperienze alla guida di squadre emanazione calcistica di Red Bull, partirà dal centravanti Andrè Silva, acquistato dal Francoforte, e, soprattutto dalle geniali giocate offensive dello svedese Emil Forsberg, per distacco il miglior trequartista di Euro 2020!
 

*Prima pubblicazione 10 agosto 2021.

**Le immagini di questa pagina di pronostici sono distribuite da AP Photo.

***Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!

December 3, 2021

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa
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Si può avere il miglior portiere al mondo e magari anche un bomber con il primato di gol tipo Ciro Immobile, ma quasi tutti gli allenatori vi diranno la stessa cosa: le partite si vincono a centrocampo. Il reparto di collegamento tra difesa e attacco, quello che solitamente ospita i calciatori che corrono di più e che toccano più palloni, una volta per costruire l’azione della propria squadra, un’altra per distruggere quella degli avversari.

Ed è proprio per questa quantità impressionante di compiti che in fondo non c’è una sola tipologia di centrocampisti e che in Serie A ci sono tantissimi calciatori in ogni squadra in grado di svolgere alla grandissima almeno una delle mansioni del ruolo.

Il centrocampo Campione

Che qualità tra Inter e Atalanta

Quanti campioni in mezzo per Juve e Napoli 

Milinkovic e Pellegrini al top

Frattesi e Barak garanzie a centrocampo

Il bonus di benvenuto di 888sport!

Il centrocampo Campione

Impossibile non partire dai campioni d’Italia del Milan, che schierano quello che con tutta probabilità è stato il miglior centrocampista della fase finale della scorsa stagione. Agli ordini di Pioli, infatti, Sandro Tonali si è trasformato da ordinato centrale di centrocampo a calciatore completo, decisivo anche nella fase d'attacco.

Accanto a lui, il tecnico scudettato punterà sul sinistro di Bennacer, geometrico e pericoloso anche nella conclusioni dalla distanza. Rientra dal prestito Pobega, che due stagioni importanti allo Spezia.

Sulla trequarti, Pioli alterà lo spagnolo Diaz al gioiellino del calciomercato rossonero, Charles De Ketelaere, professione... assistman!

Un colpo di testa di CDA al derby!

Che qualità tra Inter e Atalanta

Nicolò Barella è stato protagonista sia in nerazzurro che con la maglia della nazionale, visto che è stato uno dei migliori nella vincente spedizione agli europei. Per il sardo, difficile trovare un ruolo preciso, visto che sa fare tutto. Ecco perché, come tutti i box-to-box, piace molto agli inglesi e l'Inter già pensa a Frattesi come possibile sostituto.

Inzaghi ha valorizzato il talentoso Brozovic, che ha trovato, finalmente, anche la via della porta avversaria.

Per rappresentare un'alternativa in più all'imprevedibile Hakan Calhanoglu, è arrivato alla Pinetina anche Henrikh Mkhitaryan, 5 reti in campionato con la prima Roma di Mou.

Il gol di Barella alla Cremonese!

L’Atalanta, anche se reduce da una stagione complicata, ormai non è più una sorpresa e non lo è neanche il suo centrocampo. De Roon e Freuler, uno degli ultimi reduci dei 7 anni di Gasp a lasciare Bergamo, hanno iniziato in Serie A da semisconosciuti, ma basterebbe pensare che agli Europei erano entrambi titolari delle loro nazionali e che negli ultimi anni hanno regalato tantissime soddisfazioni ai fantacalcisti. 

Al posto dello svizzero ceduto al Nottingham Forest, agirà in mezzo Teun Koopmeiners, decisivo anche sui calci piazzati.

Senza dimenticare poi Pasalic, il tipico super-sub che molti match ha risolto ai nerazzurri per le scommesse calcio ed Ederson, decisivo nella salvezza della Salernitana!

Quanti campioni in mezzo per Juve e Napoli 

E la Signora? La Juventus nella scorsa stagione ha continuato a non trovare la quadra in mezzo, nonostante elementi di assoluto valore. Dopo il mercato estivo con il rientro alla base del gigante Pogba, Allegri ha il regista che tanto desiderava, Paredes, ma l'intesa dell'argentino con Locatelli, Rabiot, McKennie, non è così scontata. Della serie, ridateci... Bentancur!

Mentre Rovella è passato al Monza, attenzione allo spazio che si guadagneranno nelle rotazioni in mediana Fagioli e Miretti, due giovani di qualità eccezionale! 
Uno che ha sempre puntato molto sul centrocampo è Spalletti, che a Napoli, dopo l'ennesima rivoluzione del bravissimissimo DS Giuntoli, si ritrova calciatori particolarmente adatti al suo calcio.

A partire dai due play Demme, che però si è infortunato, e Lobotka nel ruolo di mediano davanti al quartetto difensivo, Zielinski, che sembra destinato a ripercorrere la strada di Perrotta e Nainggolan e trasformarsi in guastatore dietro le punte, rappresentando, così, un'ottima opzione come marcatore per le scommesse Serie A ! Ottimo anche il rendimento di Anguissa, alla seconda stagione a Napoli.

Kvaratskhelia in gol all'Olimpico!

Straordinario l'impatto con la serie A del classe 2001, Kvaratskhelia, senza dubbio l'acquisto migliore effettuato dai club italiani almeno negli ultimi due anni!

Milinkovic e Pellegrini al top

Il centrocampo più performante degli ultimi anni è invece quello della Lazio ed è interessante  evidenziare l'evoluzione tecnico tattica dei biancocelesti, dopo la prima stagione di Sarri a Formello.

La gemma è chiaramente Milinkovic-Savic, uno in grado di garantire quantità e qualità, avvicinandosi sempre alla doppia cifra di gol: sensazionale l'assist di tacco a Genova per il solito gol di Immobile. 

Accanto a lui meno continuo, ma sempre delizioso quando in giornata, Luis Alberto, forse l'unico vero regista offensivo rimasto in Serie A. E poi chissà chi deciderà di promuovere titolare il tecnico toscano tra il talento cristallino di Marcos Antonio e la solidità di Cataldi, nella sua classica mediana a tre.

Anche la Roma a centrocampo ha fatto i conti con la rivoluzione di Mourinho. Fuori dai radar, Veretout, ceduto al Marsiglia, in attesa del recupero del recupero di Georginio Wijnaldum, Cristante e Pellegrini sono le prime scelte, con il capitano che può anche spaziare più avanti. Ottimo anche l'ingaggio di Matic che porterà a Trigoria personalità ed esperienza.

Tornando al capitano giallorosso, secondo noi, per distacco, Pellegrini è il miglior giocatore italiano di movimento, in attesa del recupero di Federico Chiesa: il tuttocampista classe '96 è anche tra i più bravi nei calci piazzati con un destro davvero chirurgico!

Il Capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini!

Frattesi e Barak garanzie a centrocampo

Finite le big, si passa alle altre ed è comunque un bel vedere. Basterebbe pensare al Sassuolo, che in mediana schiera un grande protagonista della scorsa stagione, Davide Frattesi, e una splendida conferma come Maxime Lopez. 

La Fiorentina dal canto suo si ripresenta con un reparto mai così ricco:  con Castrovilli praticamente fuori fino a primavera, Italiano può contare su Amrabat, Bonaventura, Duncan, Maleh, il rientrante dal prestito Zurkowski ed i nuovi acquisti, di sicuro rendimento, Mandragora e Barak. 

Attenzione a scegliere nel reparto viola per l'impegno in Conference: l'ex tecnico dello Spezia ha già dimostrato di credere nella rotazione tra le partite del giovedì e quelle del fine settimana.

Il Verona punta ancora parecchio su Lazovic, il giovane Tameze, il mancino dell’eterno Miguel Veloso e Ilic, oggetto del desiderio del mercato laziale!

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti. E per tutti i moduli. Perché se non è vero che le partite si vincono solo a centrocampo, di certo quelli del reparto di mezzo…il loro lo fanno!

*Le immagini dell'articolo, entrambe distribuite da AP Photo, sono di Alessandra Tarantino e Gregorio Borgia. Prima pubblicazione 31 agosto 2021.

September 4, 2022

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa
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Messi ha segnato 891 gol in 1164 partite

Numero gol Messi: Mentre molti big hanno deciso di accettare le offerte milionarie dell’Arabia Saudita, Leo Messi ha optato per una scelta leggermente diversa e, dopo aver chiuso con il Paris Saint-Germain, ha sposato il progetto della MLS, con l’Inter Miami di David Beckham.

La scelta dell’argentino è legata a diversi fattori, non ultimo la vicinanza a casa, visto che giocare in Florida non implica viaggi lunghissimi per volare in Argentina.

E poi c’è la bontà della lega nordamericana, certamente non impegnativa come i campionati europei, ma comunque una sfida interessante visto l’aumento del tasso tecnico generale.

Economicamente, ovviamente Messi ci ha... perso (si fa per dire), ma questo non significa che a Miami guadagni poco: per la Pulce c’è un contratto da 150 milioni di dollari per due anni e mezzo, cifre mai viste in MLS. Ma il potere di Messi, calcistico e pubblicitario, ha convinto tutti i dirigenti americani che si trattava della mossa giusta!

Messi con la maglia del Miami

Dal suo trasferimento in Florida, che si è concretizzato nel luglio del 2023, Messi con la maglia rosa di Miami ha realizzato, compresa la perla al Porto al Mondiale per club, 62 reti (in 75 presenze)!

Messi finalmente Campione del Mondo nel 2022

Sette Palloni d’Oro e sei Scarpe d’Oro. Dieci campionati spagnoli, sette Coppe di Spagna, otto Supercoppe, due campionati francese e una Supercoppa transalpina, quattro Champions League (e sei volte capocannoniere del torneo), tre Supercoppe Europee, tre Coppe del Mondo per Club e una Leagues Cup nordamericana.

E ancora un campionato mondiale under 20, un oro olimpico, due Copa America e finalmente anche la Coppa del Mondo, da capitano e come miglior giocatore del torneo.

Guardare il palmares di Leo Messi tra Barcellona, Paris Saint-Germain, Inter Miami e Argentina fa paura, ma nulla racconta meglio la Pulce di quello che da quando è un ragazzino l’argentino ha sempre saputo fare meglio: i gol. E per contarli tutti ci vuole parecchio tempo, perché basterebbe pensare che in carriera Messi ha segnato almeno una rete in ogni stagione.

Numero gol Messi

Anzi, si parte da un minimo di 5 (nel 2003/04) a un clamoroso massimo di 73. Il totale, comunque, dice 885, di cui 683 con il Barcellona (comprese le squadre B e C), 32 con il PSG, 58 con Miami e 114 in 194 presenze con l’Argentina compresa la doppietta al Venezuela del 4 settembre 2025, ma non ci vorrà molto ad aggiornarlo per provare a prendere Cristiano Ronaldo...

Leo Messi: i gol in Liga con il Barcellona

Il terreno di conquista principale di Messi, ovviamente, è il campionato spagnolo. I gol nella Liga sono 474, a cui vanno aggiunti quelli nelle categorie inferiori. Già, perché le prime reti catalane di Messi in una squadra “maggiore” arrivano con la maglia del Barcellona C nella stagione 2003/04 e sono 5.

C’è tempo anche per un breve passaggio nella squadra B dei blaugrana, segnando sei reti, prima di rompere il ghiaccio con i grandi nella stagione 2004/05, con la rete contro l’Albacete nel maggio 2005. Da lì in poi, i numeri aumentano esponenzialmente.

Nel 2005/06 arrivano 6 gol, che diventano 14 nel 2006/07, per poi scendere a 10 nella stagione 2007/08. Quell’estate però arriva un certo Pep Guardiola, che decide che il centravanti sarà lo spazio, ma che il goleador è proprio la pulce.

Durante l’era del tecnico catalano, la Pulce comincia a distruggere qualsiasi avversario in Liga. Sono 23 le reti nella prima stagione, quella del primo Triplete, 34 quelle nel 2009/10 e 31 quelle del 2010/11.

Si può fare meglio? Assolutamente sì, perché nella stagione 2011/12 i numeri sono incredibili. 50 reti, che in tutte le competizioni diventano addirittura 73. Cifre che rendono i 46 e 28 gol in campionato degli anni di Vilanova (2012/13) e Martino (2013/14) quasi deludenti.

L’arrivo di Luis Enrique porta un altro triplete e altre caterve di gol: nei tre anni dell’asturiano (dal 2014 al 2017) le reti in Liga sono 43, 26 e 37. Anche con Valverde Messi supera quota 30, arrivando a 34 nel 2017/18 e a 36 nella stagione successiva.

Nell’anno in cui il tecnico viene esonerato per fare posto a Setien c’è una flessione con “soli” 25 gol, che tornano 30 nell’ultima stagione in blaugrana, quella di Koeman.

Non sorprende dunque che il record di reti nella storia de La Liga sia proprio il suo, a furie di triplette! Inoltre, tra coppe e supercoppe, poi, è il caso di aggiungere altre 78 marcature nel corso degli anni.
 

La tripletta di Messi

Le reti Messi con il PSG

Nell'estate del 2021 arriva poi l’inatteso passaggio al Paris Saint-Germain. In Ligue 1 le cose non vanno benissimo, almeno nel primo campionato, che Messi chiude con appena 6 marcature.

Molto meglio nella stagione successiva, dove realizza 16 reti aiutando la squadra parigina a portare a casa il titolo nella stagione 2022/23.

L'esultanza di Messi con la maglia del PSG

Messi: i gol in Champions

E poi… Poi c’è la Champions, altro grande amore di Messi. Che però, sia per numero di trofei che di gol fatti deve inseguire il grande nemico, Cristiano Ronaldo. Il portoghese è a quota 5 Champions vinte e 141 reti, mentre Messi insegue con 4 coppe e 129 gol.

E se, come è probabile, nessuno dei due dovesse più giocare la competizione, queste saranno le cifre definitive, con l’argentino che sarà costretto a digerire la vittoria dell’eterno avversario.

Colpa… di un inizio umano, considerando che nelle prime tre stagioni in rosa Messi segna solo due gol nella massima competizione continentale.

Messi ha segnato 68 gol su punizione

Ma comincia subito a rifarsi, con le 6 marcature della stagione 2007/08, le nove dell’anno del primo Triplete e le 8 del 2009/10. L’annata migliore non è neanche quella della Champions vinta nel 2011, in cui la Pulce trova la porta 12 volte, bensì quella successiva, in cui i 14 gol di Messi non bastano al Barça neanche per arrivare in finale.

Poi arrivano due stagioni da 8 gol, per tornare ai 10 della stagione 2014/15, quella del secondo e clamoroso, anche per le scommesse sportive, Triplete.

E ancora 6, 11, 6, 12 nel 2018/19 e poi le ultime due annate, giocate un po’ con il freno a mano tirato: soltanto due gol nell’edizione 2019/20 e cinque in quella della stagione successiva.

Con la maglia del Paris Saint-Germain, invece, 5 reti nell’annata di esordio e in quella successiva, l’ultima in Champions, 4 solamente nel girone, prima dell’ennesima eliminazione prematura per i parigini.
 

Il record di Messi con l'Argentina

In compenso, nessuno può paragonarsi a Messi per quanto riguarda i gol con l’Argentina.

La Pulce è il miglior marcatore di sempre dell’Albiceleste, con 112 reti in 193 partite.

Superato Batistuta, ex primatista, nel 2016, Messi si è preso la vetta e non intende fermarsi, considerando che nella Copa America vinta in Brasile nel 2021 da outsider per le quote calcio oggi ha segnato quattro reti e che ai Mondiali 2022 ne ha messi a segno addirittura 7, arrivando secondo nella classifica marcatori.

Meno protagonista invece nella seconda Copa America vinta, quella del 2024, in cui l’unica rete del numero 10 argentino è arrivata nella semifinale contro il Canada.
 

Numero gol Messi

L’annata migliore in nazionale è certamente il 2012, con 12 gol che contribuiscono al clamoroso record di 90 reti tra club e nazionale in un singolo anno solare.

Poi, tanto per non farsi mancare nulla, ci sono anche 14 gol con la nazionale under 20 e due reti nel torneo olimpico del 2008, per un totale di 114 marcature con la maglia dell’Albiceleste.
 

Messi e Barcellona: la rete più bella

Resta però qualche domanda. Qual è il gol più bello di Messi? Probabilmente, quello in stile Maradona segnato al Getafe nel 2007.

In quell’occasione la Pulce, ancora giovanissima, decide di partire dalla sua metà campo e di dribblare chiunque si trovi di fronte, portiere compreso, facendo impazzire tutti, anche il telecronista catalano per un video che è entrato nella leggenda.
 

Il gol più importante di Messi

Per quanto riguarda il più decisivo, la scelta è invece più complicata.

Dovendo chiedere a lui, forse si riceverebbe come risposta quello di testa contro il Manchester United nella finale di Roma del 2009 vinta da favoriti per le quote Champions, vuoi perché è stata la firma sul 2-0 finale o perché arrivato con un colpo che non è esattamente parte del repertorio dell’argentino, soprattutto considerando che a staccare vicino a lui c’era un certo Rio Ferdinand.

Numero gol Messi

Ed il sinistro chirurgico al Messico in Qatar o i due nella finale mondiale? Beh, se non fossero stati pareggiati dalla tripletta di Mbappe per le  scommesse live, forse supererebbero anche quello che è valso la Champions League…

Messi a -61 gol da Cristiano Ronaldo

E poi, la domanda da un milione di dollari: Messi può superare CR7? Cristiano, tra club e nazionale, si trova ad una cinquantina di gol in più. Il portoghese è arrivato a quota 938, ma rispetto a Messi ha un paio di anni di più sulla carta di identità e anche…in carriera.

Dunque, tutto farebbe pensare a un possibile sorpasso, ma molto dipenderà dal lusitano, che con il fisico che si ritrova potrebbe tranquillamente continuare a giocare fino a quarant’anni. Il che, tra l’altro, è possibilissimo anche per Messi.

E chissà che nei prossimi anni la lotta tra i due campionissimi, nonostante gli anni passino, non regali ancora l’ultima grandissima sfida, speriamo in Europa, chiaramente…

*Tutte le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. Prima pubblicazione il 5 agosto 2021.

September 19, 2025
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Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini
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