La famiglia Pozzo ha fatto scuola in Italia grazie ad una straordinaria gestione dell’Udinese, società controllata dal lontano 1986. Nel luglio di quell’anno Giampaolo Pozzo ha acquistato l’Udinese da Lamberto Mazza in un momento storico difficilissimo per la società friulana.

Travolta dallo scandalo calcioscommesse, la squadra bianconera partecipò alla Serie A con nove punti di penalizzazione e chiuse il campionato all’ultimo posto retrocedendo in Serie B.

Nel 1995 l’Udinese conquista la Serie A e non la mollerà più, arrivando ad una serie straordinaria di 25 partecipazioni consecutive alla massima serie con una partecipazione alla Champions con Cosmi in panchina. Il “modello Udinese” nasce però negli ultimi anni, a cominciare dalla stagione 2010/11.

Con Francesco Guidolin la squadra friulana ottiene la qualificazione ai preliminari di Champions League, perdendo poi contro l’Arsenal. Dodici mesi dopo nuova qualificazione ai preliminari, quando l'ingiustificabile cucchiaio di Maicosuel costò ai bianconeri l’accesso alla fase a gironi della Champions.

Segui il girone d'andata di Rolando Mandragora & co. anche con le scommesse live!

Numeri da record - La società friulana, però, ha fatto scuola soprattutto per lo straordinario lavoro dei suoi scout, capaci di trovare veri e propri gioielli a prezzi bassissimi rivenduti poi a peso d’oro. Da Sanchez a Inler, da Asamoah ad Handanovic, passando per Cuadrado, Benatia, Candreva, Allan e Muriel. Sono tantissimi i talenti esplosi a Udine e ceduti poi dalla società friulana per ottenere delle maxi-plusvalenze.

Dall’estate del 2011 ad oggi l’Udinese ha ceduto giocatori per oltre 385 milioni di euro, dato che la porta al 27esimo posto in Europa, incassando dal mercato più di quanto fatto da squadre storiche come Milan e Manchester United negli ultimi otto anni. Sempre in questo periodo, l’Udinese ha fatto registrare un saldo positivo sul mercato di oltre 160 milioni di euro, il decimo migliore in Europa e il secondo in Italia dietro solamente al Genoa. 

Per le scommesse serie A, l'Udinese ospiterà il Toro alla ripresa del campionato: quote equilibrate con i granata leggermente favoriti @2.45!

Le altre società - Questi dati impressionanti hanno convinto la famiglia Pozzo a investire anche su altre società in Europa, a cominciare dal Granada. La società spagnola nel 2009 era sull’orlo del fallimento e insieme a Quique Pina, la famiglia Pozzo salvò di fatto il Granada. Nelle prime due stagioni sotto la proprietà italiana gli spagnoli passano dalla terza serie spagnola alla promozione in Liga e nei cinque anni successivi di gestione Pozzo il Granada ha sempre mantenuto la categoria, evitando la retrocessione in Segunda Division.

Dal 2016 la società è stata ceduta all’imprenditore cinese Jiang Lizhang, conosciuto in Italia per esser stato anche Presidente del Parma.

La famiglia Pozzo ha invece mantenuto la presidenza del Watford, società inglese acquistata nel 2012. Dopo tre anni in Championship, nel 2015 arriva la promozione in Premier League e nelle quattro stagioni successive arrivano altrettante salvezze, compresa la straordinaria finale di FA Cup della scorsa stagione persa però contro il Manchester City di Pep Guardiola. 

Dopo la sosta per le nazionali, il Watford farà visita al Tottenham: per le scommesse Premier League, l'opzione di entrambe le squadre a segno vale 1.66!

L'espulsione di De Paul al Meazza

La crisi - Il periodo d’oro dell’Udinese sotto la guida di Francesco Guidolin è durato tre anni, portando i friulani per tre anni consecutivi in Europa. Dal 2014 ad oggi però l’Udinese non è mai arrivata tra le prime dieci in Serie A, rischiando spesso anche la retrocessione salvandosi alle ultime giornate.

Alla società friulana è cambiato il famoso “ricambio generazionale” che spesso viene chiamato in causa quando si parla di nazionali. A Udine, oltre i gol di Di Natale, mancano talenti da tanto tempo, non si sono più visti giocatori del calibro di Sanchez, Cuadrado o Asamoah. Il solo De Paul nelle ultime stagioni ha provato a guidare i friulani, ma i risultati sono stati comunque deludenti.

Questo inizio di stagione non è stato molto positivo, nonostante la vittoria all’esordio in campionato contro il Milan alla Dacia Arena. Sette punti in sei giornate, solamente tre gol realizzati che portano la squadra di Tudor ad avere il peggior attacco di tutta la Serie A. Oltre ad una partecipazione passionale del pubblico friulano, l’altra nota positiva di queste prime giornate è sicuramente il portiere Juan Musso, protagonista di partite straordinarie e principale artefice della solidità difensiva dei friulani (terza miglior difesa con sei gol subiti).

Se l’Udinese non se la passa bene, l’inizio di Premier del Watford è stato semplicemente disastroso. Ultimo posto in classifica, nessuna vittoria dopo otto giornate e un umiliante 8-0 subito all’Etihad Stadium contro il Manchester City. I Pozzo hanno già provato a invertire la rotta esonerando dopo sole quattro giornate Javi Gracia. Al suo posto c’è stato il ritorno di Quique Sanchez Flores, che ha ottenuto due pareggi e due sconfitte dal suo arrivo in panchina.

*La foto di apertura dell'articolo è di Luca Vieira (AP Photo); quella centrale di Luca Bruno (AP Photo).
 

 
October 8, 2019

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa
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Solo una settimana fa sono stati presentati alcuni progetti per il nuovo “San Siro” con Milan e Inter che spingono per un nuovo stadio. Nonostante il record di incassi per Inter-Juventus, le due società milanesi vogliono dare vita ad un impianto più moderno, che possa garantire maggiori introiti e spingere le squadre a un miglioramento. Ma un nuovo stadio porta anche un miglioramento dal punto di vista tecnico e di risultati? E quali sono le variazioni di quote per il mercato delle scommesse calcio?!

In Italia, ovviamente, l’esperienza dello Stadium di Torino influisce non poco il giudizio: i bianconeri hanno vinto con grande continuità nel nuovo impianto, otto stagioni e altrettanti scudetti, un bilancio perfetto che trova una parziale spiegazione anche nella spinta che arriva dallo Stadium. Sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista di calore con i tifosi veramente a un passo dai giocatori in un ambiente tipicamente inglese.

Un bilancio di vittorie che in oltre duecento gare giocate allo Stadium supera l’ottanta percento, un numero spaventoso che rende la Juve un’autentica corazzata specialmente in casa. Con questa percentuale di vittorie casalinghe, si spiega la quota @1.45 per le scommesse Champions League della Juventus vincente il Gruppo D della Champions, dopo il pirotecnico pareggio di Madrid. 

Premier League - È davvero interessante esaminare l'andamento in Inghilterra, dopo i cambiamenti di Tottenham e West Ham che hanno salutato due impianti storici come White Hart Lane e Upton Park. Gli Spurs si sono trasferiti ad aprile del 2019 al Tottenham Hotspur Stadium, un impianto che tra stadio e area metropolitana è costato oltre un miliardo di sterline.

L'esultanza degli Spurs al debutto nel nuovo stadio!

Dal match di inaugurazione vinto 2-0 contro il Crystal Palace, il Tottenham ha ottenuto sette vittorie, un pareggio e tre sconfitte nelle undici gare giocate in casa. Una media perfetta di due punti a partita, un bilancio sicuramente positivo, ma non eccezionale che rispecchia la qualità della squadra di Mauricio Pochettino. L'emozione per il nuovo stadio ha costituito un fattore importante nel cammino dell'ultima Champions, in particolare nell'incontro con il City!

Per le scommesse sportive, il Tottenham vincente ad Istanbul vale 34!

The Hammers - Discorso decisamente differente per il West Ham, che dal 2016 ha abbandonato Upton Park, trasferendosi all’Olympic Stadium. L’atmosfera del vecchio stadio era una spinta in più per gli Hammers, che speravano di poter ottenere anche dei risultati importanti nel nuovo impianto. Così però non è stato, almeno nella prima stagione giocata all’Olympic Stadium con il West Ham che ha avuto un rendimento a malapena sufficiente in casa.

Solamente 25 punti nelle diciannove gare giocate davanti ai propri tifosi, quintultimo rendimento di tutta la Premier League. Rendimento simile anche nella stagione successiva, con 27 punti ottenuti nel 2017/18 mentre un piccolo miglioramento c’è stato un anno fa, dove sono arrivate nove vittorie e quattro pareggi per un totale di 31 punti.

In questo caso, quindi, al trasferimento in un impianto più grande non ha fatto seguito un miglioramento della squadra, dovuto, ad errori a catena in sede di campagna acquisti e le quote delle scommesse Premier per i successi in casa del West Ham continuano ad essere davvero alte!

Il Cholo ed il Wanda - Uno degli impianti più spettacolari e belli d’Europa è senza dubbio il Wanda Metropolitano di Madrid. La nuova casa dell’Atletico ha appena ospitato l’ultima edizione della finale di Champions League tra Liverpool e Tottenham.

In Liga, l’impatto del nuovo stadio sul rendimento dei Colchoneros è stato decisamente positivo. La squadra di Diego Pablo Simeone, vero e proprio padrone di casa anche nel nuovo impianto, nelle due ultime stagioni hanno ottenuto novanta punti in casa, un bilancio che pone l’Atletico al secondo posto in Spagna. Solamente il Barcellona stellare con 99 punti ha saputo far meglio dei madrileni, che anche in Champions League hanno ottenuto risultati positivi al Wanda Metropolitano. Segui il doppio impegno dei colchoneros con Valencia e Bayer Leverkusen, anche con le scommesse live!

In attesa di scoprire quale sarà l’impatto del nuovo San Siro sul rendimento di Milan e Inter, un’altra analisi si può fare in Italia sull’Udinese, ultima squadra ad aver beneficiato di un nuovo stadio.

La ristrutturazione completa del vecchio Friuli ha portato alla Dacia Arena, impianto inaugurato a marzo del 2016 nel match contro la Roma. Nella prima gara giocata nel nuovo stadio l’Udinese ha perso 2-1 contro i giallorossi per i gol di Florenzi e Dzeko, inutile per i friulani la rete segnata dal portoghese Bruno Fernandes. Nella prima stagione interamente giocata alla Dacia Arena nel 2016/17, l’Udinese ha ottenuto ben 27 punti in casa costruendo la sua salvezza proprio davanti ai suoi tifosi.

Decisamente più negativo invece il rendimento dei friulani l’anno successivo in casa con appena venti punti in diciannove partite, chiudendo davanti solamente a Sassuolo, Benevento e Verona. Lo scorso anno invece la Dacia Arena è tornata ad essere un fattore per i friulani, che hanno ottenuto 29 punti sui 43 totali davanti ai propri tifosi. 

*La foto di apertura dell'articolo è di Luca Bruno; quella centrale di Kirsty Wigglesworth (AP Photo).
 


 

October 7, 2019

Di Ermanno Pansa

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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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Domenica sui campi in cemento della Qizhong Forest Sports City Arena di Shanghai ha preso il via il penultimo Masters 1000 stagionale, prima di Parigi-Bercy e delle ATP Finals londinesi che chiuderanno il sipario sul 2019 del tennis mondiale.

 

Nadal e il matrimonio - Molte le assenze nel tabellone del prestigioso torneo cinese. Oltre a Nishikori, del Potro, Anderson, Raonic, Wawrinka e Kyrgios, ha dichiarato forfait all’ultimo minuto Rafael Nadal. L’iberico non ha ancora recuperato dall’infiammazione alla mano sinistra che l’ha portato a giocare con delle infiltrazioni durante la prima giornata della Laver Cup a Ginevra: il suo rientro è previsto per il 28 ottobre a Parigi. Nel frattempo, potrà dedicarsi agli ultimi preparativi per il matrimonio, in programma il 19 nella sua Maiorca.

Scommetti live sul torneo Masters 1000 di Shanghai con 888sport!

Per il secondo anno consecutivo, dunque, il maiorchino numero 2 della classifica ATP non disputerà il Masters 1000 di Shanghai, torneo che non ha mai vinto in carriera. Nadal è stato sconfitto due volte in finale, nella prima edizione del 2009 contro il russo Davydenko e nel 2017 contro Federer.


I favoriti e le quote di 888sport - Per le nostre scommesse tennis, il principale favorito per la vittoria del torneo di Shanghai è l’attuale numero 1 del mondo, Novak Djokovic @2.40, davanti a Roger Federer @3.75: il serbo si è già aggiudicato il torneo quattro volte (l’ultima lo scorso anno), mentre l’elvetico se l’è aggiudicato nel 2014 e nel 2017. Al terzo posto sulla lavagna di 888sport c’è Daniil Medvedev @4.75, attuale numero quattro del ranking, seguito dall’opzione Altro risultato @5.00, Alexander Zverev @9.00 e Dominic Thiem @11.00.

Due italiani verso Londra - A Shanghai prosegue la caccia a un posto alle ATP Finals di Londra, con soli quattro posti già aritmeticamente assegnati a Djokovic, Nadal, Federer e Medvedev. A meno di clamorosi stravolgimenti, due sono i posti accessibili accessibili, con gli italiani Matteo Berrettini e Fabio Fognini pienamente in corsa.

Sarà importante, per entrambi, ottenere buoni risultati a Shanghai. Reduce dai due passi falsi a San Pietroburgo e Pechino, per le scommesse online Berrettini è quotato @81.00 per la vittoria finale e se la vedrà al primo turno con il tedesco Struff; Fabio Fognini @91.00, all’esordio proverà a superare il big server Sam Querrey, per regalarsi un’affascinante sfida al secondo turno con Andy Murray.

Montepremi e curiosità - Il montepremi complessivo del torneo di Shanghai è di €6.803.385: al vincitore, oltre ai 1000 punti in classifica, andranno €1.251.685, con €633.582 al finalista e €324.984 ai semifinalisti.

Nel 2009, dopo una sola edizione disputata il torneo di Shanghai è stato votato dagli stessi tennisti come miglior torneo Masters 1000. Nelle dieci edizioni precedenti, quattro sono stati i vincitori: oltre a Djokovic, Federer e Davydenko, per tre volte si è imposto lo scozzese Andy Murray.


*La foto di apertura dell'articolo è di Andy Wong (AP Photo).

October 7, 2019

Di Emanuele Giulianelli

Emanuele Giulianelli
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Scrittore e giornalista freelance, collabora regolarmente con il Corriere della Sera, con La Gazzetta dello Sport, con Extra Time, Rivista Undici, Guerin Sportivo e con varie testate internazionali come Four Four Two, Panenka e Tribal Football. Scrive per B-Magazine, la rivista ufficiale della Lega Serie B.


I suoi articoli di calcio internazionale e geopolitica sono stati pubblicati, tra gli altri, su FIFA Weekly, il magazine ufficiale della federazione internazionale, su The Guardian, The Independent e su Eurasianet. Ha lavorato come corrispondente sportivo dall’Italia per Reuters.


Ha pubblicato tre libri, l'ultimo dei quali, "Qarabag. La squadra senza città alla conquista dell'Europa" edito da Ultra Sport, è uscito nel 2018.
 

Emanuele Giulianelli
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Non è iniziato nel migliore dei modi per Marc Marquez il weekend del GP di Thailandia, quello che dovrebbe dargli l’aritmetica certezza dell’ottavo titolo in carriera nel Motomondiale, il sesto nella MotoGP. Lo spagnolo della Honda, infatti, a pochi minuti dal termine delle prime prove libere, è caduto rovinosamente al suolo. Subito soccorso è stato trasportato al centro medico per accertamenti. 

Nulla di grave - “Per fortuna non è successo nulla di grave. È stato fortunato perché è stata una caduta molto forte. Siamo stati al centro medico e poi in ospedale per fare i controlli e confermare che fosse tutto ok. Certo, ha delle brutte contusioni, sente male un po’ ovunque ma nulla di cui preoccuparsi”, ha dichiarato Alberto Puig, team manager della scuderia nipponica.

Marquez ha comunque dimostrato, ancora una volta, di avere doti superiori alla norma, tornando in sella alla sua moto e prendendo regolarmente parte alla seconda sessione di prove sul circuito di Buriram.

Scommetti live sul GP di Thailandia con 888sport!

È la seconda volta che la MotoGP fa tappa al Chang International Circuit: nella prima edizione, lo scorso anno, il solito Marquez ha tagliato per primo il traguardo, incrociando la traiettoria con Andrea Dovizioso all'ultima curva.

Proprio l’italiano della Ducati è l’unico che può annullare il primo match-point del centauro di Cervera, rimandando la festa di almeno un GP: per laurearsi campione del mondo, infatti, Marquez dovrà conquistare due punti in più di Dovizioso, sul quale ha un vantaggio in classifica di 98 punti, con cinque gare (compresa quella in Thailandia) ancora da disputare.

Il solito Marc - Marquez non sembra, comunque, ansioso di chiudere al più presto il discorso iridato: “Sarà un approccio normale anche se non è un week-end come gli altri e può essere speciale – ha dichiarato in conferenza stampa -. Ma se non riusciremo a vincere qui avremo altre possibilità. Sarà il solito Marc. Proveremo a spingere dall’inizio alla fine”.

Marquez è stato il vero dominatore della stagione in MotoGP, con 8 successi sui 14 gran premi disputati, 5 secondi posti e un ritiro, per un totale di 300 punti in classifica.

Dovizioso ha conquistato 2 successi, in Qatar e in Austria, ma non ha mai dato l’impressione di poter davvero competere per il titolo con l’iberico che, però, ha dichiarato di temere il suo principale avversario: “L'anno scorso qui Dovizioso è stato molto veloce e la Yamaha non andava male. L'obiettivo principale è di lottare per la vittoria. È un circuito che sembra semplice sulla carta ma non è così”.

Per le nostre scommesse motori, Marc Marquez è favorito per la vittoria del GP di Thailandia, davanti ad Andrea Dovizioso e a Vinales.
 

*La foto di apertura dell'articolo è di Gemunu Amarasinghe (AP Photo).

 
October 4, 2019

Di Emanuele Giulianelli

Emanuele Giulianelli
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Scrittore e giornalista freelance, collabora regolarmente con il Corriere della Sera, con La Gazzetta dello Sport, con Extra Time, Rivista Undici, Guerin Sportivo e con varie testate internazionali come Four Four Two, Panenka e Tribal Football. Scrive per B-Magazine, la rivista ufficiale della Lega Serie B.


I suoi articoli di calcio internazionale e geopolitica sono stati pubblicati, tra gli altri, su FIFA Weekly, il magazine ufficiale della federazione internazionale, su The Guardian, The Independent e su Eurasianet. Ha lavorato come corrispondente sportivo dall’Italia per Reuters.


Ha pubblicato tre libri, l'ultimo dei quali, "Qarabag. La squadra senza città alla conquista dell'Europa" edito da Ultra Sport, è uscito nel 2018.
 

Emanuele Giulianelli
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Tante novità, tante e sorprese e tanti possibili cambiamenti al vertice caratterizzano queste prime giornate nei maggiori campionati europei. Dopo anni di domini più o meno incontrastati, in questa stagione sembra che ogni campionato vivrà di dualismi inediti negli ultimi anni.

Fa eccezione forse solo il Paris Saint Germain, che, nonostante un avvio non brillantissimo con tanti top players ai box, è già in testa alla classifica e sembra non aver rivali in Francia.

Serie A - Il ritorno in Italia di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter e quello di Maurizio Sarri alla guida della Juve ha acceso una sfida che mancava da anni. Sullo sfondo rimane sempre il Napoli di Ancelotti, che però ha già collezionato due sconfitte nelle prime cinque giornate. Sono invece sedici i punti collezionati dalla Juve di Sarri, che occupa il secondo posto alle spalle proprio dell’Inter di Conte. Sei su sei per i nerazzurri, con due soli gol subiti e, soprattutto, la prova davvero convincente di Barcellona in Champions.

Per le scommesse serie A Inter leggermente favorita @2.60 per il derby d'Italia di domenica sera!

La solidità difensiva con il trio Godin-de Vrij-Skriniar e la forza fisica di Lukaku al centro dell’attacco stanno trascinando l’Inter, insieme anche alla qualità di Sensi. L’obiettivo dei nerazzurri è quello di poter contendere fino all’ultima giornata il titolo alla Juve, reduce da otto Scudetti consecutivi (record assoluto nella storia della Serie A).

Il gol di D'Ambrosio alla Lazio

Premier - Non solo l’Inter è partita alla grande senza perdere un punto nelle prime giornate. È il caso del Liverpool di Jurgen Klopp, reduce dalla prima Champions League della sua carriera vinta in finale ad inizio giugno contro il Tottenham. I Reds vanno a caccia del primo titolo da quando la First Division si è trasformata in Premier League.

L’ultimo campionato vinto dal Liverpool risale al 1990, quando i Reds guidati da Ian Rush e John Barnes hanno dominato la First Division chiudendo il campionato in testa con nove punti di vantaggio rispetto all’Aston Villa. Sette vittorie in altrettante giornate, compreso il successo in trasferta sul campo del Chelsea, con un vantaggio già di cinque punti rispetto al City, bicampione in carica.

Dopo due titoli consecutivi, tra cui l’ultimo combattuto fino all’ultima giornata, la squadra di Guardiola ora deve fare i conti con un Liverpool maturo e ben concentrato sull’obiettivo Premier.

Già lo scorso anno il campionato inglese era stato nettamente il più spettacolare e avvincente, questa stagione promette scintille. L’enorme qualità del trio Mané-Firmino-Salah cercherà di contrastare il talento e il gioco affascinante del City, che deve anche fare i conti con una preoccupante emergenza difensiva. Tanti gol subiti e qualche infortunio di troppo che potrebbero aprire le porte al sogno dei Reds e dei tifosi di Anfield.

Per le scommesse calcio Aguero @3.50 primo favorito per il titolo di capocannoniere in Premier!

Bundes - Chi va a caccia di un’impresa storica è il Lipsia guidato da Julian Nagelsmann, enfant-prodige della panchina e rappresentante della generazione dei laptop coach! La Redbull, probabilmente ancora acerba per un importante cammino in Champions, dovrà fare i conti come sempre con il Bayern Monaco che rincorre l’ottavo titolo consecutivo in Bundesliga e il Borussia Dortmund di Lucien Favre. La squadra di Nagelsmann però ha risposto presente anche nel big match contro i bavaresi ottenendo un pareggio e giocando assolutamente alla pari contro i campioni in carica.

Il gioco offensivo, spettacolare e molto aggressivo di Nagelsmann può premiare le qualità di Werner, stella del Lipsia che ha deciso di rinnovare il contratto in scadenza a fine stagione proprio perché crede nelle potenzialità di questa squadra.

Segui i tanti gol delle partite in Germania anche con le scommesse live di 888sport!

Liga - Dopo quattro titoli negli ultimi cinque anni in Liga, il dominio del Barcellona viene messo in discussione dalle due madrilene. Se il Real Madrid va a caccia di un titolo che manca da tre anni ma sembra ancora in fase di ricostruzione come testimonia il bruttissimo pomeriggio contro il Bruges, chi ha grandi ambizioni è l’Atletico Madrid.

È stata un’estate di rivoluzione per i Colchoneros quella appena trascorsa, con l’addio di giocatori cardine del progetto come Griezmann e Godin. Simeone ha cambiato anche l’idea di calcio del suo Atletico, si punta sulla fantasia della stella portoghese Joao Felix, in gol anche a Mosca, e su un gioco decisamente più offensivo: il premio di miglior assistman al gioellino lusitano vale 19 per le scommesse sportive!

Dopo un inizio con 13 punti in sei giornate, i Colchoneros sono attesi adesso alle prove del nove. Dal derby di Madrid alle sfide con Valencia e Siviglia che nel prossimo mese ci diranno se questo Atletico può puntare già da subito a un titolo che manca dal 2014. 

*La foto di apertura dell'articolo è di Rui Vieira (AP Photo); quella centrale di Antonio Calanni (AP Photo).

 
October 3, 2019

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

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È la sfida che Antonio Conte si è segnato sul calendario fin da quando è tornato in Italia. L’ex tecnico bianconero non vede l’ora di affrontare la Juve e lo farà da capolista della Serie A. Già perché la sua Inter è ancora a punteggio pieno con sei vittorie nelle prime sei giornate.

Una solidità difensiva impressionante e la capacità di sfruttare i momenti decisivi, queste le chiavi del successo dell’Inter fino ad oggi. I nerazzurri hanno impressionato tutti, dominando il derby di Milano due settimane fa e battendo in casa una squadra ostica come la Lazio.

Per le scommesse Serie A, lo Scudetto all'Inter vale 3.50!

Solo due gol subiti in sei giornate, grazie al muro difensivo eretto dal trio Godin-de Vrij-Skriniar davanti a Samir Handanovic. La vera rivelazione però di questo inizio di stagione è sicuramente Stefano Sensi, faro della manovra nerazzurra. Il suo arrivo in estate è passato in secondo piano visto l’acquisto di Nicolò Barella, fiore all’occhiello del mercato a centrocampo dell’Inter.

L’ex Cagliari ha avuto bisogno di qualche settimana per ambientarsi, mentre Sensi fin da subito ha avuto un grande impatto. Sono già tre i gol in campionato dell’ex Sassuolo dopo sole sei giornate, numeri importanti per un giocatore che sta trascinando l’Inter. Il grande colpo del mercato però è stato senza dubbio Romelu Lukaku, anche lui a quota tre gol in questo inizio di campionato.

Inter - Juventus è naturalmente la partita principale anche del TOTO8 della settimana: iscrizione gratuita, 3.000 euro in palio!

La presenza del belga contro la Juve è però in dubbio per un affaticamento muscolare che lo ha tenuto ai box anche nella trasferta di Champions League contro il Barcellona.

Per le scommesse calcio quote assolutamente equilibrate per la supersfida del Meazza: Inter @2.70, Juventus @2.75 e pari @3.20!

Qui Juve - Se in casa Inter si può parlare di vera e propria rivoluzione firmata Conte, in casa bianconera il cambiamento è più lento. L’arrivo di Maurizio Sarri dovrà portare, nel medio-lungo periodo, una capacità di dominare l’avversario che la Juve di Allegri non aveva. Fino ad oggi il gioco di Cristiano Ronaldo e compagni non è stato esaltante, ma Sarri può comunque ritenersi soddisfatto viste le sei vittorie e i due pareggi ottenuti tra campionato e Champions.

La Juve insegue l’Inter a sole due lunghezze di distanza e con il 3-0 sul Bayer Leverkusen di martedì sera ha preso la testa del girone europeo a pari punti con l’Atletico Madrid.

Usato sicuro - Se Antonio Conte si è subito affidato ai nuovi, per Maurizio Sarri si deve fare un discorso diverso. A cominciare da Gonzalo Higuain, che sembrava quasi un separato in casa in estate ma che lo stesso Sarri ha voluto fortemente trattenere a Torino. I risultati sono positivi, il Pipita sembra essersi ritrovato ed è pronto per giocarsi con Dybala una maglia da titolare affianco a Cristiano Ronaldo nel 4-3-1-2 che schiererà il tecnico bianconero a San Siro.

Qualche infortunio di troppo ha complicato il lavoro di Sarri, che in queste settimane ha dovuto rinunciare ad elementi importanti come Chiellini, Douglas Costa e Danilo. Il difensore azzurro ha lasciato spazio a Matthijs de Ligt, che insieme a Bonucci formerà la coppia titolare anche a Milano davanti a Szczesny.

Sulle corsie ci saranno Alex Sandro e Cuadrado, mentre nel centrocampo a tre giocherà Pjanic in regia con Khedira e Matuidi. Sulla trequarti si muoverà Ramsey e in attacco il dubbio tra Higuain e Dybala al fianco di CR7.

Il risultato più probabile per le scommesse sportive è l'1-1 @6.10!

Ultime da Appiano - Solito 3-5-2 invece per Antonio Conte che punterà su Godin, de Vrij e Skriniar davanti ad Handanovic. Sulle corsie a sinistra Asamoah sicuro del posto da titolare, a destra uno tra Candreva e D’Ambrosio, mentre i tre centrocampisti saranno Sensi, Brozovic e Barella.

In attacco la scelta tra Lukaku e Lautaro Martinez per il ruolo di centravanti, con il belga che se sta bene partirà dall’inizio. Come seconda punta giocherà Politano vista la squalifica di Alexis Sanchez.

I numeri del derby d'Italia - Quello di domenica sera sarà il 236esimo Derby d’Italia in partite ufficiali, il bilancio vede avanti la Juve con 106 vittorie contro le 71 dell’Inter, mentre sono solo 58 i pareggi. Numeri che però vedono avanti i nerazzurri per quanto riguarda i match giocati a Milano, ben 51 vittorie per i padroni di casa a San Siro contro le trenta della Juve in 116 gare disputate al Meazza. Segui la partita anche con le scommesse live!

*La foto di apertura dell'articolo è di Antonio Calanni (AP Photo).
 

 
October 2, 2019

Di Ermanno Pansa

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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

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Il Tottenham Hotspur Stadium è pronto a cambiare veste. Calato il sipario sul clamoroso rovescio casalingo subito dagli Spurs di Pochettino per 7-2 contro il Bayern Monaco nell’ultimo turno di Champions League, le tradizionali porte da calcio rettangolari faranno posto a quelle a forma di Y, tipiche del football americano. 

La NFL, infatti, è pronta a trasferirsi in Europa e in Centro America per le International Series, l’appuntamento all’estero diventato tradizionale dal 2007. Fino al 2012, una partita del calendario del massimo campionato di football americano si è disputata a Wembley, a fine ottobre.

Dal 2013, sull’onda del successo di pubblico riscosso, le partite londinesi sono aumentate anno dopo anno fino a diventare quattro. Nel 2016, alle London Series si è aggiunto il Mexico Game, un singolo incontro che si disputa allo Stadio Azteca di Città del Messico.

Le London Series 2019 si apriranno domenica 6 ottobre alle 21.00 con sfida tra Oakland Riders e Chicago Bears, in programma per la quinta giornata della National Football League, giunta alla stagione del centenario. 
Scommetti live su Oakland Raiders-Chicago Bears con 888sport.it!

Quattrodici sono i precedenti tra le due formazioni, con sette successi a testa; l’ultimo confronto risale al 2015 quando i Bears vinsero con il punteggio di 22-20. La franchigia di Chicago ha un record di 3-1 nella stagione in corso ed è reduce dall’importante successo casalingo contro i Vikings di domenica scorsa: la brutta notizia è stato l’infortunio al quarterback titolare Mitchell Trubisky: al suo posto, pronto Chase Daniel per la partita di Londra.

Qui Raiders - Dopo i risultati negativi della scorsa stagione, chiusa con un 4-12 che aveva sollevato molti dubbi sull’allenatore Jon Gruden, i Riders si sono mostrati in buona forma quest’anno, con un record di 2-2. Nell’ultima giornata, la franchigia di Oakland ha sorpreso i più quotati Colts vincendo 31-24: i Riders vogliono continuare a stupire, anche contro i favoriti Bears. 

Per le nostre scommesse sportive infatti, i Chicago Bears sono quotati @1.43 contro gli Oakland Riders @2.88. Con l’handicap +4.5, le quote diventano Bears @1.89 contro Riders @1.93.

Una franchigia londinese? - L’enorme successo riscosso dalle International Series ha portato la NFL statunitense a focalizzare gli sforzi del suo progetto di espansione globale verso l’opportunità di avere una franchigia con sede a Londra intorno al 2021.

Curiosità - I Green Bay Packers sono l’unica formazione di NFL a non aver ancora preso parte a una partita delle International Series.

I Jacksonville Jaguars hanno giocato 6 partite nei tour interazionali, record di partecipazioni fino a oggi; seguono gli Oakland Riders che domenica raggiungeranno quota 5.

Proprio Philadelphia Eagles-Jacksonville Jaguars del 28 ottobre 2018 a Londra ha fatto registrare il record di spettatori per una partita delle International Series con 85.870 paganti; nella foto un'immagine di fine partita dell'incontro scattata da Tim Ireland (AP Photo).

October 2, 2019

Di Emanuele Giulianelli

Emanuele Giulianelli
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Scrittore e giornalista freelance, collabora regolarmente con il Corriere della Sera, con La Gazzetta dello Sport, con Extra Time, Rivista Undici, Guerin Sportivo e con varie testate internazionali come Four Four Two, Panenka e Tribal Football. Scrive per B-Magazine, la rivista ufficiale della Lega Serie B.


I suoi articoli di calcio internazionale e geopolitica sono stati pubblicati, tra gli altri, su FIFA Weekly, il magazine ufficiale della federazione internazionale, su The Guardian, The Independent e su Eurasianet. Ha lavorato come corrispondente sportivo dall’Italia per Reuters.


Ha pubblicato tre libri, l'ultimo dei quali, "Qarabag. La squadra senza città alla conquista dell'Europa" edito da Ultra Sport, è uscito nel 2018.
 

Emanuele Giulianelli
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Suona già come un dentro o fuori la seconda sfida del girone d’Europa League per la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti, considerati come assoluti favoriti del girone E dopo il sorteggio di Nyon, si sono complicati la vita nella prima giornata. Dopo esser passati in vantaggio in Romania contro il Cluj grazie a Bastos, la squadra di Inzaghi ha permesso agli uomini di Dan Petrescu di rimontare, vincendo 2-1 la gara.

Una sconfitta che, inevitabilmente, mette la Lazio con le spalle al muro in vista della sfida dell’Olimpico contro il Rennes. I francesi, sulla carta, sono l’avversario più ostico per i biancocelesti nel girone che viene completato dal Celtic.

Nonostante la sconfitta all'esordio, la Lazio è ancora favorita come quota vincente Europa League per il gruppo C @2.20!

Momento Rennes - Reduce dal pareggio casalingo contro i biancoverdi di Glasgow, anche il Rennes ha assoluto bisogno di una vittoria per provare a indirizzare al meglio questa avventura in Europa League. Lo scorso anno, oltre al successo ai rigori in Coppa di Francia contro il PSG, il Rennes ha avuto un’ottima campagna europea, terminata solo al ritorno degli ottavi di finale contro l’Arsenal.

Dopo aver battuto in casa 3-1 la squadra di Unai Emery, finalista in quel di Baku contro il Chelsea, i francesi sono crollati all’Emirates Stadium, perdendo 3-0 contro i Gunners sotto i colpi di Pierre-Emerick Aubameyang.

Per le scommesse sportive di 888, il gol a Roma di Niang & co. vale 1.68!

In questo primo scorcio di stagione, dopo un avvio strepitoso con tre vittorie nel mese di agosto e la leadership in Ligue 1 alla fine della terza giornata, il Rennes non ha saputo più vincere, inanellando una serie negativa di sei gare. Quattro pareggi e due sconfitte contro Nizza e Nantes che hanno complicato sia la classifica in Ligue 1, dove ora la squadra di Stephan occupa attualmente l'ottavo posto, sia il cammino in Europa League. 

 

Qui Formello - Discorso leggermente diverso per la Lazio, che in questo inizio di stagione ha viaggiato sulle montagne russe. Dopo l’entusiasmo per le due ottime prestazioni contro Samp e Roma, al rientro della sosta sono arrivate le due brutte sconfitte esterne contro Spal e Cluj. I successi interni contro Parma e Genoa hanno sistemato la classifica in campionato, intervallata da una sconfitta a San Siro contro l’Inter, nonostante un ottimo primo tempo.

Prima della seconda pausa per le nazionali, ci saranno le due gare contro Rennes e Bologna che saranno fondamentali per le classifiche in Europa League e in campionato. Per questo Inzaghi sta valutando le possibilità di turnover nelle due gare, a cominciare proprio dalla sfida di giovedì sera contro il Rennes.

All’Olimpico, la Lazio dovrà cercare assolutamente i tre punti e le rotazioni saranno ridotte rispetto alla trasferta in Romania. Chi rimarrà fuori è sicuramente Joaquin Correa, uscito acciaccato contro il Genoa e ai box per un affaticamento muscolare che mette a rischio anche la sua presenza in quel di Bologna.

Per le scommesse calcio, Lazio favorita @1.48!

Probabile turno di riposo per la vecchia guardia biancoceleste, con Radu, Lulic e Lucas Leiva che con ogni probabilità partiranno dalla panchina.

Davanti a Strakosha dunque ci sarà la difesa a tre con Bastos sul centrosinistra al posto di Radu, l’highlander Acerbi al centro e Denis Vavro sul centrodestra, a caccia di riscatto dopo una prova opaca in Romania.

Sugli esterni tornano Jony e Lazzari, a riposo nel match di domenica in campionato contro il Genoa, mentre Parolo prenderà il posto di Lucas Leiva in cabina di regia. I due talenti del centrocampo saranno titolari, sia Luis Alberto che Milinkovic-Savic dovrebbero partire dal primo minuto. Lo spagnolo era rimasto a Roma nella prima giornata contro il Cluj, mentre Milinkovic era stato schierato titolare e con la fascia di capitano al braccio ma ha deluso in Romania, sprecando davvero troppo sotto porta.

In attacco spazio a Ciro Immobile e Felipe Caicedo, reduci entrambi da settimane abbastanza movimentate. Il centravanti azzurro ha realizzato due gol contro Parma e Genoa, ma proprio nella sfida contro i Ducali è stato protagonista di uno scontro acceso con Inzaghi che, forse, ha spinto il tecnico biancoceleste a lasciarlo in panchina a San Siro. Tutto poi rientrato nel giro di qualche ora, con Immobile che dopo il gol con il Genoa ha anche abbracciato lo stesso Inzaghi.

Caicedo, troppo spesso sottovalutato, ha trovato la prima rete stagionale sempre contro il Grifone, poi ha firmato il rinnovo del contratto con la Lazio fino al 2022 e adesso spera di festeggiare al meglio con un gol contro il Rennes. Segui la gara dell'Olimpico anche con le scommesse live!
 

October 2, 2019

Di Ermanno Pansa

Ermanno Pansa
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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa
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Il derby brasiliano tra Gremio e Flamengo rappresenta un’occasione per due grandi del calcio verdeoro. Da una parte la squadra di Porto Alegre va a caccia del secondo successo in Libertadores nelle ultime tre stagioni, nonché il quarto in assoluto.

Qualora gli uomini di Portaluppi dovessero riuscire nell’impresa, il Gremio diventerebbe la prima squadra del calcio brasiliano a vivere quattro volte la Copa Libertadores.

Di fronte però si troverà il Flamengo migliore dell'ultimo lustro, meritatamente in testa al Brasileirao: a Gavea non si vince la massima competizione per club sudamericana da 38 anni.

Segui la semifinale di andata all'Arena do Gremio anche con le scommesse live!

Lo storico trionfo - L’unico successo rubro-negro è datato 1981, quando un straordinario Zico guidò il club brasiliano nelle tre finali disputate contro i cileni del Cobreloa. Dopo il 2-1 del Maracana per i brasiliani con doppietta di Zico e il successo per 1-0 della squadra cilena a Santiago, nella terza finale disputata sul neutro di Montevideo un’altra doppietta di Zico regalò il successo al Flamengo.

Quell’edizione rimarrà nella storia perché proprio Zico e compagni furono protagonisti di un evento più unico che raro. Nello spareggio contro l’Atletico Mineiro per stabilire la squadra vincitrice del Gruppo 3, la gara fu sospesa dopo 37 minuti perché furono espulsi cinque giocatori dell’Atletico Mineiro con vittoria a tavolino dunque per il Flamengo.

Per il Gremio si tratterebbe della sesta finale di Copa Libertadores della sua storia, mentre quella storica vittoria datata 1981 rappresenta, appunto, l’unica finale conquistata dal Flamengo nella Copa. 

Per le scommesse calcio, Gremio favorito @2.28.

Le stelle - Nella doppia semifinale si sfideranno due dei talenti più in forma del calcio brasiliano. Da una parte un possibile crack che è pronto a fare il salto in Europa, dall’altra invece chi ha fatto il viaggio oltreoceano forse troppo presto risultando un flop in Italia. Everton e Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, sono i due talenti cristallini che hanno guidato rispettivamente Gremio e Flamengo in questa stagione.

Entrambi classe 1996, hanno avuto una carriera diametralmente opposta. Gabigol fin da giovanissimo ha dovuto gestire paragoni illustri, su tutti quello con Neymar visto che come l’asso del PSG è un prodotto del settore giovanile del Santos. Dopo oltre 40 gol con la maglia bianconera, nell’estate del 2016 l’Inter decide di investire circa trenta milioni di euro per portarlo in Italia ad appena vent’anni. Il suo impatto con la Serie A è semplicemente disastroso e chiude la stagione con sole dieci presenze e un gol a Bologna.

Nella scorsa stagione vive una breve e deledudente parentesi al Benfica, prima di tornare al Santos dove segna 19 reti tra campionato e Libertadores. La stagione della definitiva consacrazione almeno in Brasile è però questa, con 23 reti in 27 presenze con la maglia del Flamengo, che nel gennaio del 2019 lo ha prelevato dall’Inter in prestito.

Percorso diverso per Everton, che a 23 anni ha indossato solamente la maglia del Gremio arrivando fino alla titolarità con il Brasile. L’ala classe 1996 infatti è stato protagonista assoluto nell’ultima Copa America vinta proprio dai verdeoro, dove Everton è risultato decisivo con tre reti compreso il gol del momentaneo 1-0 nella finale contro il Perù.

In estate diverse squadre europee hanno provato a portare dall’altra parte dell’Oceano Atlantico Everton, ma il Gremio ha detto no. Il Presidente Romildo Bolzan Jr ha deciso di tenere il suo gioiello per provare l’assalto alla quarta Libertadores della sua storia.

Con tanta qualità in attacco da ambo le parti, va tenuta in considerazione per le scommesse sportive l'opzione Gol @2.18!

Le formazioni - Entrambe le squadre giocheranno con un 4-2-3-1, in casa Gremio Everton partirà a sinistra nel terzetto completato da Luan e Luciano alle spalle di Diego Tardelli. Il Flamengo risponderà con lo stesso sistema di gioco con Gabigol che sarà il centravanti, mentre il difesa Jorge Jesus potrà fare affidamento sugli “europei” Rafinha, Filipe Luis e Diego Alves.

Dopo aver lasciato rispettivamente Bayern, Atletico Madrid e Valencia i tre brasiliani sono tornati in patria per provare a vincere la Libertadores con la maglia del Flamengo. Non sarà della partita invece per un infortunio Diego, altra vecchia conoscenza del calcio italiano dopo la sua avventura tutt’altro che felice con la maglia della Juventus. 
 

*La foto di apertura dell'articolo è di Hassan Ammar (AP Photo).

 

October 2, 2019

Di Ermanno Pansa

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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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Il calendario del girone F, per la seconda giornata di Champions League, mette di fronte Barcellona e Inter, per una sfida che ai tifosi nerazzurri farà certamente tornare alla memoria quella memorabile semifinale del 2010, l’anno del Triplete: in quell’occasione, Mourinho diede alla partita di ritorno al Camp Nou un’impronta decisamente difensiva, con l’intento di capitalizzare al massimo il 3-1 ottenuto tra le mura domestiche.

Con l’Inter in dieci uomini dal 28’ per l’espulsione di Thiago Motta, il tecnico portoghese riuscì nel suo intento, chiudendo la squadra a testuggine per non dare spazio a Messi e ai suoi compagni di sviluppare le loro trame offensive: i catalani superarono Julio Cesar una sola volta, a sei minuti dal termine con Piqué, e l’Inter, grazie alla sua “retroguardia sontuosa”, come scrisse la Gazzetta dello Sport, staccò il biglietto per la finale di Madrid.

 

Che difesa - Anche Antonio Conte, mercoledì alle 21.00, punterà forte sul suo pacchetto arretrato per fermare i temibili attaccanti del Barcellona ed è pronto ad ergere, davanti a Samir Handanovic, il muro composto da Godin, De Vrij e Skriniar. La difesa è il reparto che, finora, sta dando maggiori sicurezze al nuovo tecnico dell’Inter: la sua retroguardia, infatti, è la migliore dei cinque principali campionati europei, avendo incassato solamente 2 reti in 6 giornate.

Diventano 3 se si considera anche quella subita in Champions dallo Slavia Praga, ma non cambia la sostanza: l’Inter è una formazione solida, che non subisce il gioco avversario e con tali premesse può volare al Camp Nou con un bagaglio di importanti sicurezze. 

Scommetti live su Barcellona-Inter con 888sport!

L'intervista - Per presentare la partita tra Barcellona e Inter, abbiamo intervistato Gianfranco Cicchetti, agente Fifa ed esperto di calcio internazionale.

L'Inter sta dominando in questo inizio di campionato. Non c'è il rischio che la Champions possa diventare un impaccio per la corsa allo Scudetto dei nerazzurri? 

“L'Inter ha trovato ormai una sua identità da squadra importante, di personalità. Credo che il doppio impegno possa servire ai nerazzurri per fare un ulteriore salto di qualità, anche in termini di abitudine a giocare più spesso partite di alto livello. Saranno decisivi, alla lunga, gli apporti delle cosiddette seconde linee per reggere i due impegni settimanali”.

La crisi del Barcellona - L’Inter affronterà un Barcellona che ha iniziato la stagione con il freno a mano tirato. Nella Liga, i campioni di Spagna hanno infatti conquistato solamente 13 punti nelle prime 7 giornate, ma soprattutto hanno già subito due sconfitte, una in meno dell’intero campionato passato. 

Come si spiega le difficoltà dei blaugrana finora?

“Il Barça ha cambiato diversi uomini e ha avuto anche alcuni infortuni importanti, non ultimo quello di Messi. Ci vuole tempo per inserire elementi come De Jong e Griezmann in un mosaico già rodato: secondo me, da gennaio in poi i blaugrana diventeranno la squadra da battere in Europa”.

Pensa che Conte sia intenzionato a schierare la miglior formazione? 

“Ne sono assolutamente convinto. Con Barcellona e Juventus, il tecnico nerazzurro schiererà la formazione tipo: ci sarà tempo in seguito per fare turnover”.

L'1 dei catalani contro l'Inter si gioca @1.60 per le scommesse calcio!

Le probabili formazioni - Antonio Conte non avrà problemi di formazione, avendo tutti i giocatori della rosa a disposizione. Detto già del terzetto difensivo, Candreva e Asamoah sono i maggiori indiziati per le fasce nel collaudato 3-5-2 nerazzurro, con Barella, Brozovic e Sensi nel mezzo. L’unico dubbio è su chi affiancherà Lukaku in avanti: il maggior indiziato sembra essere Alexis Sanchez, che nell’ultimo turno di campionato con la Sampdoria ha realizzato una doppietta, prima di lasciare i suoi compagni in 10, rimediando il secondo giallo per simulazione.

Valverde, invece, deve fare i conti con un’infermeria piena: sicuramente out dal match Samuel Umtiti, in dubbio Jordi Alba, Ansu Fati e Ousmane Dembélé, il più probabile recuperato dell’ultimo minuto. Molto probabilmente il Barcellona dovrà fare a meno anche di Messi: l’elongazione alla coscia sinistra non è ancora del tutto recuperata e, visti i numerosi problemi fisici patiti in questo inizio di stagione dal numero dieci, il tecnico dei catalani preferisce rimanere cauto.

Il nuovo compagno di attacco di Messi e Suarez

A Perez, quindi, potrebbe spettare il compito di affiancare Suarez e Griezmann in avanti, con De Jong, Rakitic e Busquets a centrocampo.

Le quote di 888sport e il pronostico - Dove può arrivare l'Inter in questa Champions? 

“L'obiettivo è passare il girone, ma non sarà facile. Il pareggio con lo Slavia Praga e un sorteggio non troppo fortunato non aiutano, ma i nerazzurri hanno, a mio avviso, le qualità per arrivare almeno secondi. Dovessero passare la fase a gironi, vedo l'Inter una squadra tosta da affrontare in una gara di andata e ritorno, per qualsiasi avversario”.

L’Inter è attualmente terza nelle nostre quote come vincente del gruppo F @10.00, dietro a Barcellona @1.38 e Borussia Dortmund @4.00.

Per le scommesse Champions League, Il Barcellona è la seconda favorita per la vittoria del torneo @6.00 dietro al City @4.30. I catalani troveranno in Europa gli stimoli smarriti in campionato? 

“Secondo me il Barcellona è anche superiore al Manchester City, per profondità di rosa e qualità dei singoli. Li reputo i favoriti principali di questa edizione e anche l'indirizzo della campagna acquisti è stato orientato per l'obiettivo europeo”.

Per la partita di mercoledì sera, l’Inter è quotata @5.60 contro il Barcellona @1.60, mentre il pareggio si può giocare @4.35. Il pronostico è davvero così chiuso? 

“Ci vorrà un'impresa da parte dei nerazzurri per fare risultato al Camp Nou. Sulla carta, i catalani sono più forti e in casa difficilmente sbagliano partita. Le assenze nel Barcellona e l'entusiasmo nerazzurro potrebbero essere, però, un fattore da non sottovalutare”.

Alla luce di quanto ci ha spiegato, qual è il suo pronostico per Barcellona-Inter?

“Vincerà il Barcellona 2-1, soffrendo”.

Il risultato esatto 2-1 in favore dei catalani è in lavagna sulle nostre scommesse sportive @8.00. L’Over 2.5 è in lavagna @1.61, contro l’Under @2.33; Gol @1.65 e No Gol @2.18.

*Le foto dell'articolo sono di Joan Monfort (AP Photo).

October 1, 2019

Di Emanuele Giulianelli

Emanuele Giulianelli
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Scrittore e giornalista freelance, collabora regolarmente con il Corriere della Sera, con La Gazzetta dello Sport, con Extra Time, Rivista Undici, Guerin Sportivo e con varie testate internazionali come Four Four Two, Panenka e Tribal Football. Scrive per B-Magazine, la rivista ufficiale della Lega Serie B.


I suoi articoli di calcio internazionale e geopolitica sono stati pubblicati, tra gli altri, su FIFA Weekly, il magazine ufficiale della federazione internazionale, su The Guardian, The Independent e su Eurasianet. Ha lavorato come corrispondente sportivo dall’Italia per Reuters.


Ha pubblicato tre libri, l'ultimo dei quali, "Qarabag. La squadra senza città alla conquista dell'Europa" edito da Ultra Sport, è uscito nel 2018.
 

Emanuele Giulianelli
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