Mancini CT Italia: da quando esiste la figura del singolo commissario tecnico della nazionale italiana, c’è stato solamente un caso in cui un CT è tornato alla guida degli Azzurri dopo averla lasciata. Marcello Lippi aveva salutato da trionfatore nella notte di Berlino nel 2006 ed era tornato due anni dopo, alla fine della breve era di Roberto Donadoni, per affrontare un altro Mondiale, quello del 2010. 

Non è finita benissimo, il che ha anche contribuito al pensiero che i grandi ritorni sulla panchina dell’Italia non siano il massimo della vita. Ed è contro questo pregiudizio, oltre che con le polemiche che hanno seguito il suo addio nel 2023, che dovrà battere Roberto Mancini, che torna a guidare gli Azzurri dopo un quinquennio fatto di travolgenti successi (gli Europei vinti nel 2021) e grandi delusioni (la seconda mancata qualificazione ai Mondiali consecutiva).

Le statistiche di Mancini allenatore della Nazionale

Ma, ora che parte la seconda, la domanda si pone: com’è andata la prima era Mancini? Quali sono le statistiche azzurre nel primo periodo da CT dell’ex numero 10 di Sampdoria e Lazio? Vediamo qualche numero di base…

  • Partite da CT di Mancini: 61.

  • Partite vinte: 37.

  • Partite pareggiate: 15.

  • Partite perse: 9.

  • Palmarès: vittoria dei Campionati Europei 2020, sconfitta in finale nella Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA 2022, terzo posto nella Nations League 2020/21 e in quella 2022/23, eliminazione ai play-off nelle qualificazioni mondiali 2022.

  • Striscia positiva di 37 partite senza sconfitte, record mondiale per il calcio internazionale fino al luglio 2026, quando è stato superato dalla Spagna.

Mancini CT Italia

L'analisi delle prestazioni degli Azzurri del Mancio

Numericamente parlando, i dati sono positivi, ma vanno analizzati nel loro complesso. Per esempio, il percorso di qualificazione ai Mondiali del 2022 è terminato con 0 sconfitte nel girone, ma questo non ha permesso comunque agli Azzurri di ottenere il pass diretto per il Qatar. E il primo e unico KO dell’intera campagna è arrivato proprio quando non doveva, ovvero nel primo turno di spareggio contro la Macedonia del Nord. 

Certamente però nelle grandi manifestazioni la nazionale di Mancini ha fatto molto bene, al di là della vittoria a Euro 2020. Due terzi posti in Nations League significano due final four raggiunte, un ottimo risultato vista la competitività dei gironi della Lega A. 

Che il ciclo però fosse avviato verso una naturale conclusione, però, lo segnala il fatto che 7 delle 9 sconfitte subite dalla nazionale di Mancini siano arrivate nelle ultime 19 partite, dalla semifinale di Nations League persa con la Spagna nell’ottobre 2021 (che ha interrotto la striscia record di imbattibilità) in poi.

L'esordio di Mancini CT è datato 2018

A proposito dell’Italia di Mancini, che squadra era quella che il Mancio ha schierato alla sua prima volta sulla panchina azzurra? Era il maggio del 2018, un periodo in cui le nazionali stavano preparando il Mondiale in Russia, mentre l’Italia si leccava ancora le ferite dopo il play-off perso contro la Svezia a fine 2017. 

Mancini esordisce, ironia della sorte, proprio contro quell’Arabia Saudita per cui avrebbe lasciato gli Azzurri cinque anni dopo. 

Tra i convocati per quella partita, che si disputa in Svizzera, a San Gallo, ci sono alcuni dei calciatori che faranno parte del gruppo che vincerà l’Europeo (Gianluigi Donnarumma, Leonardo Bonucci, Jorginho, Alessandro Florenzi, Lorenzo Insigne, Bryan Cristante, Domenico Berardi, Federico Chiesa e Andrea Belotti), ma anche calciatori che erano stati protagonisti nei cicli precedenti, come Mario Balotelli o Simone Zaza.

La partita l’Italia la vince 2-1, con vantaggio segnato proprio da SuperMario, primo marcatore per le Quote Calcio, raddoppio di Belotti, che prende il posto del centravanti titolare, e rete saudita di Yahya Al-Shehri. Un inizio non eccezionale, nonché l’unica vittoria di Mancini nelle prime cinque partite della sua gestione. Poi però, dopo il KO con il Portogallo a settembre 2018, il CT e i suoi fanno la storia.

L'ultima partita della prima era Mancini

Una storia che termina nel giugno del 2023, a Enschede, con le Final Four della Nations League. Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Spagna, l’Italia affronta i Paesi Bassi padroni di casa nella finalina. La squadra in campo è un mix tra molti campioni d’Europa nel 2021 e una serie di volti relativamente nuovi, come Federico Dimarco, Willy Gnonto o Mateo Retegui. 

Il match termina 2-3 per gli Azzurri, che vanno in vantaggio proprio con Dimarco e raddoppiano con Davide Frattesi. Gli Oranje riaprono i giochi con Steven Bergwijn, ma la rete di Federico Chiesa rende inutile la marcatura finale olandese con Georginio Wijnaldum. 

Tempo un paio di mesi e Mancini, che nel frattempo era stato nominato anche coordinatore dell’Under-20 e dell’Under-21, rassegna le dimissioni, chiudendo così la sua prima esperienza in azzurro.

I calciatori più impiegati dal CT Mancini

A livello di calciatori, i fedelissimi di Mancini sono poco sorprendentemente molti dei calciatori che con lui hanno vinto gli Europei del 2021. Il più utilizzato con 49 presenze su 61 partite è Gigio Donnarumma, diventato capitano dopo l’addio di Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci. 

Dietro il portiere del Manchester City c’è Nicolò Barella, con 45 partite, seguito proprio da Bonucci (44), Jorginho (43) e Federico Chiesa (40). Dopo questi cinque c’è un po’ di vuoto, visto che i successivi più impiegati sono tutti nell’ordine delle 30 partite. 

Il miglior marcatore della prima era Mancini è Ciro Immobile, con 9 gol in 24 presenze, seguito da Barella (8 in 45 match), da Andrea Belotti (8 reti in 29 match), da Lorenzo Insigne e da Domenico Berardi, entrambi con 6 gol rispettivamente in 31 e 25 presenze.

Questo è ciò che Mancini è stato per l’Italia. E ora tutti si chiedono cosa sarà in futuro.

Mancini CT Italia - domande frequenti

D: In quante partite ha allenato la nazionale italiana Roberto Mancini?

R: Roberto Mancini è stato CT azzurro dal 2018 al 2023, guidando gli Azzurri per 61 partite.

D: Cosa ha vinto l’Italia con Roberto Mancini come CT?

R: L’Italia di Mancini ha vinto il Campionato Europeo 2021, è arrivata seconda nella Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA del 2022 e terza nella Nations League 2020/21 e in quella 2022/23.

D: Quali sono state la prima e l’ultima partita dell’Italia di Roberto Mancini?

R: Mancini ha esordito nel 2018 in un’amichevole vinta per 2-1 contro l’Arabia Saudita e ha chiuso con la nazionale con la vittoria per 2-3 contro i Paesi Bassi nella finale per il terzo posto della Nations League 2022/23.

D: Chi è stato il fedelissimo di Roberto Mancini in nazionale?

R: Il calciatore più utilizzato da Mancini è stato Gianluigi Donnarumma, con 49 presenze in 61 partite.

D: Chi è stato il miglior marcatore dell’Italia di Roberto Mancini?

R: Ciro Immobile, che ha segnato 9 reti in 24 presenze. 


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Ermanno Pansa