Djokovic tornei vinti: Quando è scoppiata la rivalità tra Roger Federer e Rafa Nadal, sembrava quasi impossibile pensare a qualcuno in grado di raggiungere i due fenomeni.
E invece poi è spuntato un certo Novak Djokovic, che non solo ha combattuto alla pari con lo svizzero e con lo spagnolo, ma che sotto alcuni punti di vista li ha addirittura superati, anche per le Quote Tennis.
Al 10 luglio 2026, Djokovic ha vinto 101 tornei:
24 tornei del Grande Slam: 10 Australian Open (record), 3 Roland Garros, 7 Wimbledon e 4 US Open.
1 oro olimpico (Parigi 2024).
7 ATP Finals (record).
40 ATP Masters 1000 (record).
15 ATP 500.
14 ATP 250.
Nel numero dei tornei in singolare vinti il serbo con 101 successi ha sopravanzato i 92 titoli vinti da Nadal e punta le 103 di Federer. Dei 101 titoli, ben 40 sono di tornei di categoria Masters 1000, con il numero impressionante di oltre 400 partite vinte nei 1000, festeggiate ad Indian Wells nel 2024, a cui ha aggiunto le oltre 400 vittorie negli Slam, un numero ottenuto agli Australian Open 2026.
Per non parlare dei cosiddetti “Big Titles”, ovvero quella categoria che comprende tornei dello Slam, ATP Finals, ATP Tour Masters 1000 e Olimpiadi, che vede Nole in prima posizione con 72 vittorie.
E poi ci sono sempre 24 i tornei dello Slam, che lo vedono sopravanzare di due il mancino di Manacor e di quattro trionfi in più di King Roger.
Tutti i record di Djokovic
In carriera Djokovic ha stabilito una serie di record pazzeschi. Eccone qualcuno:
tennista con il prize money più alto di sempre (al 6 luglio 2026 è di 193,4 milioni di dollari);
tennista che ha ottenuto il maggior prize money in una sola stagione, 21,6 milioni di dollari nel 2015;
tennista con il maggior numero di settimane in vetta al ranking ATP, 428;
numero 1 a fine anno per 8 stagioni;
più anziano tennista di sempre ad aver chiuso la stagione al numero 1 (2023, a oltre 36 anni);
tennista con il maggior numero di tornei dello Slam vinti, 24;
unico tennista ad aver vinto almeno 3 volte tutti e quattro i tornei dello Slam;
è l’unico tennista ad aver vinto 6 Masters 1000 nella stessa stagione (2015);
ha vinto 10 Big Titles in una stagione, il 2015, quando si è aggiudicato tre Slam su quattro (tranne Parigi), 6 Masters 1000 e le ATP Finals;
ha vinto almeno un torneo ATP per 20 stagioni consecutive;
ha ottenuto il Non-Calendar Grand Slam, diventando detentore in contemporanea di tutti e quattro i tornei dello Slam tra 2015 e 2016;
ha una striscia di 30 vittorie consecutive in partite dei tornei dello Slam, iniziata al primo turno di Wimbledon 2015 e terminata al secondo turno di Wimbledon 2016;
è il tennista che ha vinto un torneo ATP nel maggior numero di nazioni diverse, 20;
detiene il primato per il maggior numero di tornei vinti su una sola superficie, 72 vittorie in tornei giocati sul cemento;
è l’unico tennista ad aver vinto 10 Australian Open;
è l’unico tennista ad aver vinto 7 volte le ATP Finals, nonchè unico ad averle vinte per 4 stagioni consecutive.
E si potrebbe andare avanti a lungo. Anzi, molto a lungo. E questi numeri rivelano un qualcosa che ogni appassionato di tennis sa bene: se Djokovic prende parte a un torneo, ci sono buone possibilità che "l'uomo della domenica" lo vinca. Come del resto fa ormai dal 2006.
In Olanda Nole vince il primo titolo nel 2006
È infatti in quell’anno che Djokovic, che pure esordisce da professionista nel 2003, vince il suo primo torneo ATP, l’Open di Olanda ad Amersfoort.
La stagione vede anche un’altra vittoria, quella all’Open de Moselle, ma è il 2007 l’anno in cui il serbo comincia davvero a farsi conoscere.
Arrivano infatti 5 tornei vinti, tra cui i primi due Master 1000 della carriera. Il classe 1987 si impone ad Adelaide, a Miami, all’Estonia, a Montreal e a Vienna.
Nel 2008 arriva il primo slam per Djokovic
I titoli a tutta pagina arrivano poi a gennaio 2008.
In quella che è la prima di quattro vittorie stagionali, Djokovic conquista per la prima volta gli Australian Open: non è un record come il più giovane a vincere uno slam, ma è un successo che apre ad una fase nuova di carriera!

Seguiranno poi Indian Wells e Internazionali d’Italia, per concludere l’anno con la Masters Cup di Shanghai.
Anche il 2009 è un anno importante, perchè arrivano cinque titoli: Dubai, Belgrado, Pechino, Basilea (battendo in finale l’idolo di casa Federer) e Parigi, mentre quella 2010 è una stagione di transizione per Djokovic, che si aggiudica appena due tornei, facendo il bis in carriera sia a Dubai che a Pechino.
Per ripartire col botto ci vuole uno Slam e ne arrivano tre.
Nel 2011 il campione serbo conquista 10 titoli
Infatti il 2011 si apre con il secondo Australian Open e termina con 10 vittorie totali, tra cui il primo Wimbledon della carriera di Djokovic e anche i primi US Open, entrambi battendo in finale Nadal.

Tra gli altri titoli di quella stagione ci sono Dubai, Indian Wells, Miami, Belgrado, Madrid, Roma e Montreal. Il 2011 è così positivo che il 2012, che porta 6 titoli, sembra quasi in tono minore. Ma Nole vince comunque di nuovo agli Australian Open, per poi imporsi a Miami, Toronto, Pechino, Shanghai e alle Finals di Londra.
Il 2013 si apre con l’ormai classico trionfo agli Australian Open (e siamo a quota 4), seguito da un altro torneo molto apprezzato dal serbo come Dubai, da Montecarlo, Pechino, Shanghai, Parigi e si chiude con la terza vittoria alle Finals.
Nel 2014 invece niente Melbourne, ma c’è modo di vincere il secondo Wimbledon dopo una finale epica contro Federer, oltre che a Indian Wells, a Miami, a Roma, a Pechino, a Parigi e, neanche a dirlo, alle Finals.
Djokovic vince anche Parigi
Il 2015 è l’anno del secondo Grande Slam rischiato. Djokovic vince a Melbourne, a Wimbledon e a New York, abbellendo una stagione da 11 titoli con i trofei di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma, Pechino, Shanghai, Parigi e con le quinte Finals, le quarte consecutive.
Nel 2016 c’è la vittoria numero 6 agli Australian Open, ma anche la chiusura del Career Grand Slam, con il trionfo al Roland Garros contro Andy Murray.

In quella stagione i tornei vinti sono 7 e includono anche Doha, Indian Wells, Miami, Madrid e Toronto.
Il 2017 è finora l’anno peggiore della carriera di Djokovic, che anche a causa di un infortunio al gomito non solo vince solo due tornei (Doha e Eastbourne), ma finisce addirittura fuori dalla top 10 ATP, non riuscendo a difendere nessuno dei titoli conquistati nella stagione precedente e non può neanche prendere parte alle Finals.
Nel 2018 però arriva la rinascita. Il primo torneo vinto dopo un anno è infatti il quarto Wimbledon, a cui si aggiungono il terzo US Open e le vittorie a Cincinnati e a Shanghai.
La finale epica vinta a Wimbledon nel 2019
Anche nel 2019 gli Slam sono due, il settimo Australian Open e il quinto Wimbledon, in un’altra finale dal sapore epico contro il grande rivale Federer: il risultato di quel match che rimarrà nella storia del tennis è da record anche per le scommesse sportive con il 13-12 al quinto set!
Al conteggio stagionale si aggiungono inoltre Madrid, Tokyo e Parigi. Il 2020, si sa, è un anno abbastanza particolare. Djokovic lo apre vincendo gli Australian Open e a Dubai, per poi fermarsi come tutto lo sport mondiale per i noti problemi sanitari.
Quando si riparte, il serbo fa in tempo a chiudere la stagione vincendo anche a Cincinnati e a Roma.
Il Grande Slam sfiorato nel 2021
Il 2021 rimarrà per sempre l’anno della grande occasione per il serbo, che rischia seriamente di portare a casa il Grande Slam.
A febbraio vince per la nona volta gli Australian Open, poi, dopo aver conquistato la “sua” Belgrado trionfa prima al Roland Garros e poi a Wimbledon (in finale contro Berrettini).
L’occasione per la gloria eterna arriva a New York, ma a rovinare tutto ci pensa Medvedev, che lo batte in finale agli US Open.
Per consolarsi della delusione e anche del terzo posto alle Olimpiadi di Tokyo, Nole finisce la stagione vincendo per la sesta volta a Parigi.
Il 2022 si apre con la sesta vittoria agli Internazionali d’Italia e con il settimo trionfo a Wimbledon, per poi portare in bacheca anche gli Open di Tel Aviv e di Astana, ma anche il graditissimo ritorno alla vittoria nelle Finals, la numero 6 in carriera.
Djokovic supera i 100 titoli in carriera
Il 2023 dimostra che Djokovic non ha perso la voglia di lottare. Nella stagione in cui compie 36 anni, il serbo porta a casa ben sette titoli. Si comincia con quello ad Adelaide e il decimo Australian Open della carriera, seguito dal terzo Roland Garros, dalla vittoria a Cincinnati, agli US Open (numero 4 della carriera) e ai Masters di Parigi, la quarantesima nella categoria dei Masters 1000. E, tanto per concludere in bellezza l’annata, arrivano anche le settime Finals, in finale contro Jannik Sinner.
Il 2024 è un anno in cui Djokovic gioca tre finali e ne perde due, quella a Wimbledon contro Carlos Alcaraz (che lo aveva già sconfitto a Londra l’anno prima) e quella di Shanghai contro Sinner, ma l’unico torneo vinto è uno dei più importanti della sua carriera. Il 4 agosto 2024 a Parigi, il serbo, alla sua quinta partecipazione olimpica, è stato il primo atleta a vincere i Giochi del tennis, tra l’altro senza lasciare agli avversari neanche un set!
L'oro per la sua gente arriva, a distanza di 16 anni dal bronzo di Pechino, nella finale da leggenda con Alcaraz, la partita, per distacco la partita più bella del 2024, vinta con un doppio 7-6 (primo set da 93 minuti e 15 palle break non trasformate).
Nel 2025 le vittorie di Djokovic sono solamente due, ma gli permettono di sfondare la tripla cifra di tornei vinti. Il numero 100 è l’ATP 250 di Ginevra, mentre il numero 101 è l’Hellenic Championship di Atene, il torneo da lui stesso organizzato (spostato da Belgrado nella capitale greca), in cui ha battuto in finale Lorenzo Musetti. Dunque, la caccia a Federer, che è a quota 103, è ancora aperta, perchè Djokovic al ritiro non ci pensa neanche.
E tanto per dimostrare che l’età è solo un numero, nel 2026 Nole deve ancora portare a casa un trofeo, ma è comunque arrivato a giocarsi la finale dell’Australian Open, battendo Sinner in semifinale e venendo sconfitto all’ultimo atto da Alcaraz. L’ennesimo risultato che spiega bene che, in barba agli anni che passano, non c’è troppo da sperare in un declino del campione serbo.
Del resto, lo dicono molto chiaramente i numeri: se c’è Djokovic in tabellone, meglio considerare seriamente la possibilità che alla fine possa vincere lui!
Djokovic tornei vinti - Domande frequenti
D: Quanti tornei ha vinto Novak Djokovic?
R: Djokovic ha vinto ben 101 tornei, così suddivisi: 24 Slam (10 Australian Open, 3 Roland Garros, 7 Wimbledon e 4 US Open), il torneo dei Giochi Olimpici 2024, 7 ATP Finals, 40 ATP Masters 1000, 15 ATP 500, e 14 ATP 250. Nella classifica per numero di tornei vinti ha superato Rafa Nadal con 92 ed è a caccia di Roger Federer, primo con 103 vittorie.
D: Quante finali complessive ha giocato Novak Djokovic?
R: Djokovic ha giocato 145 finali, vincendone 101 e perdendone 45, di cui 14 nei tornei dello Slam, 2 alle ATP Finals, 20 negli ATP Masters 1000, 3 negli ATP 500 e 5 negli ATP 250.
D: Quanti soldi ha vinto in carriera Novak Djokovic?
R: Djokovic ha vinto un totale di 193,4 milioni di dollari in premi dei tornei ATP, una cifra che lo rende per distacco il tennista che ha portato a casa il maggior numero di premi nella storia del tennis.
D: Quante settimane è stato numero 1 Novak Djokovic?
R: Djokovic è diventato numero 1 ATP per la prima volta nel 2021 dopo la prima vittoria a Wimbledon e al 6 luglio 2026 è stato numero uno per 428 settimane, cifra che gli permette di essere primo con parecchio distacco sul secondo in classifica nella graduatoria delle settimane passate in vetta al ranking.
D: Qual è lo score complessivo in singolare di Novak Djokovic?
R: Al 10 luglio 2026, Djokovic ha giocato 1415 partite in tornei ATP, con 1177 vittorie e 238 sconfitte, con una percentuale di vittorie dell’83,1%.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Ultimo aggiornamento 10 luglio 2026.